Con il campionato che deve ancora terminare e ancora sotto il tiro delle critiche per alcune recenti decisioni che non hanno convinto i tifosi, l'Associazione Italiana Arbitri ha nelle scorse ore annunciato una grande novità che vedrà la luce probabilmente con l'inizio della prossima stagione. Il gruppo di lavoro istituito dal presidente Marcello Nicchi, ha infatti comunicato che "è in avanzata fase di progettazione la realizzazione di un centro Var unico per tutte le gare, presso il centro tecnico di Coverciano".

La nota ufficiale

Uno degli obiettivi principali del progetto, secondo i piani dell'AIA, sarebbe quello di utilizzare la nuova sala unica anche come centro di "addestramento" per gli arbitri, in occasione dei raduni tecnici nel centro federale. "Diventerà anche una vera e propria "palestra" virtuale di allenamento per gli ufficiali di gara e addetti alle funzioni di V.A.R. e A.V.A.R. – ha fatto sapere in una nota l'Associazione Italiana Arbitri – Sarà utilizzata pure in occasione dei raduni tecnici periodici, consentendo agli arbitri una sperimentazione continua e una sempre maggiore familiarità nell'uso di questo importante strumento tecnologico".

L'impegno del presidente Nicchi

A poche settimane dalle parole di Marcello Nicchi ("Il Var è da migliorare, ma non torniamo indietro"), i vertici dell'AIA hanno dunque lavorato per cercare di rendere sempre meno problematico il lavoro degli arbitri. "La sala Var unica, in accordo con la Federazione Italiana Giuoco Calcio, probabilmente prenderà il via a partire dalla stagione sportiva 2019/2020 – ha confermato la nota ufficiale – e avrà l'obiettivo di fornire un'attività arbitrale sempre più efficace ed efficiente per l'intero mondo del calcio italiano e internazionale, ponendoci ancora una volta all'avanguardia per capacità di innovazione".