video suggerito
video suggerito

Serie A, parte il valzer degli allenatori: da Mihajlović a Conte

Poche conferme, tante incertezze: Allegri e Pioli blindati, Sarri e Di Francesco pronti per una big. Milan e Roma in alto mare, Napoli con il rebus Benitez.
A cura di Giuseppe Cozzolino
841 CONDIVISIONI
Immagine

Inizia il consueto "valzer" degli allenatori, quando ormai manca meno di un mese alla fine della Serie A: ma quest'anno i ribaltoni potrebbero coinvolgere almeno la metà dei club della massima serie, e non soltanto poche panchine come accaduto negli ultimi anni. In pochi hanno la certezza di restare (Allegri e Pioli su tutti), altri trattano il rinnovo last-minute (Benitez), qualcuno che sembrava intoccabile ora rischia l'addio (Garcia) e qualche altro attende di capire se è pronto al grande salto (Mihajlović, Sarri, Di Francesco). Senza contare l'immancabile "fascino" dello straniero: in primis Emery del Siviglia, ma anche Bielsa del Marsiglia e Klopp del Borussia Dortmund. Oltre, ovviamente, alla suggestione Conte.

I confermati. E pluribus, unum: Massimiliano Allegri. Il tecnico bianconero, oltre a riuscire a vincere un campionato con il minimo sforzo, ha riportato la Juventus tra le big d'Europa come neppure Conte era riuscito a fare. Ed a giugno può conquistare la stella d'argento in Coppa Italia, se riuscirà a battere la Lazio in finale. Arrivare a metà maggio in corsa per il triplete (come solo il Barcellona quest'anno) non è cosa da tutti. Proprio della Lazio è l'altra panchina che non scotta: Stefano Pioli. Una carriera in sordina tra esoneri e subentri, poi l'esplosione quest'anno, con la Lazio in finale di Coppa Italia ed in lotta per la Champions League: intoccabile. Come Allegri e Pioli, la certezza della conferma è quella di Roberto Mancini all'Inter, Andrea Stramaccioni dell'Udinese, Giampiero Ventura del Torino, Rolando Maran al Chievo Verona e Giuseppe Iachini al Palermo. Conferme scontate anche per Eusebio Di Francesco del Sassuolo e Maurizio Sarri dell'Empoli, salvo "chiamate" da qualche top club.

Il valzer delle panchine. Situazione diversa invece in casa Napoli: Rafa Benitez è il beniamino dei tifosi, ha conquistato una Coppa Italia, una Supercoppa italiana ed ha riportato la squadra Azzurra fino in fondo in Europa, e dunque i risultati sono (quasi) tutti dalla sua parte. Ma la rottura con la società potrebbe essere irreparabile: De Laurentiis sta provando a ricucire lo strappo, ma non è detto che alla fine si troverà l'accordo. Dovesse andar via, al patron azzurro piace Mihajlović ma la piazza appare contraria. Ipotesi suggestiva quella di Klopp, che ha annunciato l'addio al Borussia Dortmund, ma appare difficile vederlo in Italia: altrettanto difficile vedere Antonio Conte sulla panchina del Napoli: piace anche Vincenzo Montella, napoletano doc, ma in ogni caso bisogna prima risolvere il rebus in casa Fiorentina. Con i gigliati, Montella ha un contratto fino al 2017, ma potrebbe chiederne la risoluzione se non gli verranno offerte garanzie. In alternativa, ai Viola piace Ventura del Torino.

Situazione complicata in casa Roma: fino a qualche mese fa, Rudi Garcia appariva intoccabile. Poi però risultati altalenanti, risultati clamorosi (l'1-7 incassato dal Bayern Monaco) e la qualificazione alla prossima Champions League in bilico, hanno fatto sì che la sua posizione venisse considerata. Per gli statunitensi, si sa, contano i risultati: quelli che Garcia aveva promesso e che non stanno arrivando. Sabatini pensa già ai possibili sostituti in caso di mancato arrivo in Champions League: in pole position c'è Walter Mazzarri, ma piace anche Antonio Conte. Nomi di un certo livello per rilanciare la Roma il prossimo anno. Al Milan invece è tutto in alto mare: finché non ci sarà la nuova dirigenza, difficilmente si potrà capire qualcosa per la prossima stagione. Molto improbabile la conferma di Pippo Inzaghi, nonostante la tifoseria sia dalla sua parte. Piace Emery del Siviglia, ma il vero sogno è quello di Carlo Ancelotti, in rotta con il Real Madrid. Anche nella Milano rossonera piace Mihajlović, ma si seguono anche Spalletti e Sarri.

841 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views