Quando il Real Madrid sta perdendo non invoca aiuti delle alte sfere, ma punta tutte le sue fiches su Sergio Ramos, che è diventato una sorta di ‘Giustiziere della Notte’ delle aree di rigori avversarie, soprattutto in Champions League. Il capitano dei ‘blancos’, che ha deciso le ultime due finali vinte dalla squadra, con due colpi di testa ha matato il Napoli ed ha portato i campioni d’Europa per la settima volta consecutiva nei quarti di finale.

Ramos mata il Napoli – Gli azzurri disputano un primo tempo splendido e tornano negli spogliatoi sull’1-0. Il gol di Mertens fa tremare il Real, che a inizio ripresa in pochissimi minuti ribalta il risultato. Il numero 4 dei ‘blancos’ al 52’ svetta nell’area del Napoli e con un colpo di testa perfetto mette il pallone all’angolino. Nulla da fare per Reina. Cinque minuti più tardi Ramos colpisce ancora e batte Reina con l’involontaria complicità di Mertens, il 2-1 chiude i giochi e manda dietro la lavagna Sarri che non ha fissato una marcatura a uomo sull’uomo più pericoloso e decisivo d’Europa sulle palle inattive. Dopo il match il giocatore ha detto di non sentirsi un eroe e si è rammaricato perché la Uefa gli ha tolto la doppietta:

Era la mia centesima partita in Champions League e volevo segnare dei gol per aiutare la mia squadra in un momento delicato. Per una settimana mi hanno ‘ammazzato’, oggi invece sono di nuovo bravo. Non mi sento l’eroe della partita di oggi, abbiamo imparato a soffrire tutti insieme. Peccato solo che la Uefa mi ha tolto la doppietta.

Il capitano sempre decisivo – Sergio Ramos ha realizzato più di ottanta gol in carriera, negli ultimi anni in fase realizzativa ha fatto uno step notevolissimo. Nel 2014 realizzò al 93’ il gol dell’1-1 nella finale di Champions con l’Atletico Madrid. Quella marcatura trascinò ai supplementari il Real che poi dilagò e conquistò la decima coppa. Decisivo il difensore lo è stato anche nelle semifinali di quell’edizione con il Bayern. La sua firma l’ha messa inoltre anche nella finale di San Siro del 2016. Ramos segna dopo meno di un quarto d’ora e poi dal dischetto non sbaglia. Lo scorso agosto lo spagnolo va a segno anche nella finale della Supercoppa Europea. Mentre pochi mesi fa ha colpito anche il Barcellona. Stasera al San Paolo ha dato scacco matto al Napoli.