Non si è ancora spenta la polemica della Lazio nei confronti del sistema arbitrale, che il Var è nuovamente tornato protagonista anche in occasione degli ottavi di Coppa Italia. Dopo la serata dell'Olimpico, anche il pomeriggio del Franchi ha lasciato l'amaro in bocca a molti tifosi: soprattutto a quelli blucerchiati, battuti ed eliminati dalla Tim Cup a causa di un rigore fischiato dall'arbitro al 90esimo.

Dopo la partita, Marco Giampaolo ha contestato la decisione dell'arbitro e dei suoi assistenti al Var: "I rigori? Ho dei dubbi, mi è parsa una roba da gioco virtuale – ha commentato il tecnico – I calci di rigore sono una cosa seria, non un videogame. L’ultimo rigore per la Fiorentina per me non ci sta, ma in generale non mi è piaciuta la conduzione di gara di Abisso, così come dico che non mi è piaciuta la mia squadra".

La delusione di Barreto

Dopo "San Culino", che secondo il presidente Ferrero fu decisivo nel match di campionato contro la Lazio, ecco arrivare dunque il Var a rovinare la serata a Giampaolo e ai suoi ragazzi. In attesa di altre considerazioni sull'effettiva bontà del sistema tecnologico a disposizione degli arbitri, anche Edgar Barreto ha commentato la sfortunata serata di Firenze: "Dispiace molto, dispiace soprattutto per quel rigore nel finale dopo il quale non abbiamo più avuto tempo di reagire".

"All’inizio ci è mancata un po' di cattiveria ma abbiamo comunque concesso poco – ha spiegato il centrocampista sampdoriano – Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio e meritavamo maggior fortuna. Rimane l’amaro in bocca perché abbiamo preso due gol su rigore e l’eliminazione così brucia. Ora rimbocchiamoci le maniche e pensiamo al campionato, dove c'è una vittoria da conquistare contro il Sassuolo".