Ronaldo: “Il momento più bello della mia carriera? La Champions vinta a Cardiff”

Immagine
CR7 ripercorre le tappe della sua carriera, dagli inizi difficili fino alle affermazioni allo United e al Real esaltanto il successo contro la Juventus: “Al di là di tutti i trofei, è quello che ricorderò più di ogni altra cosa quando avrò 95 anni”.

La carriera di Cristiano Ronaldo rivissuta e raccontata da Cristiano Ronaldo. I lettori del The Players' Tribune hanno potuto giovare della lettera scritta dal portoghese che ha ripercorso le tappe più importanti della sua vita professionale e non. Dagli inizi difficili, ai rapporti con il padre ricordato oggi su Instagram, dai problemi economici (oggi un lontano ricordo alla luce del suo patrimonio) a quelli fisici. Tanti gli ostacoli superati dal bomber grazie alla sua smisurata forza di volontà.

I difficili inizi di carriera di Ronaldo

Gli inizi sono stati tutt'altro che facili per il gracile Cristiano, che ha lavorato senza sosta per permettere al suo talento di emergere: "Da ragazzino ero molto magro, non avevo muscoli, ma sapevo che avevo più talento degli altri e allora ho deciso di lavorare di più, mi allenavo anche la notte e i risultati arrivarono subito, tanto che chi mi diceva che ero troppo fragile non credeva ai suoi occhi. Non so da dove provenisse questo sentimento. È come una fame che non se ne va mai via".

I primi successi con Sporting e Manchester United

E i primi risultati sono arrivati allo Sporting dove Ronaldo ha iniziato a raccogliere i frutti del suo lavoro: "Ricordo la prima volta che sentii uno di loro dire a un suo compagno: ‘Hai visto quello che ha appena fatto?’ È una bestia". I primi trionfi internazionali e individuali con lo United con Champions e Pallone d'Oro: "All’inizio vincere trofei era molto emozionante per me, ricordo la prima Champions a Manchester, il primo Pallone d’oro. Ma i sogni diventavano sempre più grandi". 

Ronaldo e il sogno di giocare nel Real Madrid

Il vero sogno di Ronaldo però era quello di giocare e vincere con il Real Madrid: "Il Real? Un club che ho sempre ammirato, per me era una sfida, volevo vincere con questa squadra, infrangere ogni record e diventare una leggenda del Real. A Madrid, se non si vince tutto, altre persone lo considerano come un fallimento. Questa è l’aspettativa insita nella grandezza. Questo è il mio lavoro".

Il momento più bello della carriera di Ronaldo

E Ronaldo non ha dubbi su quello che è il momento più bello della sua carriera. Si tratta dell'ultimo trionfo continentale in Champions, il secondo consecutivo quando a Cardiff la squadra di Zidane nello scorso giugno ha avuto la meglio sulla Juventus. Una vittoria condivisa in campo con il figlio: "Il momento più bello è quello immediatamente dopo il trionfo nell'ultima finale di Champions a Cardiff (contro la Juve, ndr), avevamo appena scritto la storia  dopo il triplice fischio sentivo che avevamo mandato un messaggio al mondo, ma subito dopo mio figlio entrò in campo e lì le emozioni cambiarono, abbiamo preso il trofeo della Champions insieme e abbiamo passeggiato in campo mano nella mano. Al di là di tutti i trofei, è quello che ricorderò più di ogni altra cosa quando avrò 95 anni".

Video thumbnail
27 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views