E’ partito il conto alla rovescia per il fischio d’inizio dei lavori per la costruzione del nuovo stadio della Roma. L’ultimo via libera della Regione Lazio permetterà infatti di far partire nel 2015 i cantieri per il futuristico impianto da 52mila posti destinato a diventare dal 2017 la nuova casa della formazione capitolina. Una struttura futuristica destinata a rientrare tra gli stadi più belli e innovativi del mondo, che sarà molto diverso dall’Olimpico da tutti i punti di vista. E’ quello che ha voluto chiarire l’architetto Dan Meis in un’intervista concessa ai microfoni di Rete Sport: “Attualmente lo stadio in cui gioca la Roma, l’Olimpico, non offre una bella esperienza perché i sedili sono lontani dal campo, e questa è una di quelle cose che volevamo trasformare".

Il nuovo stadio della Roma ispirato al Colosseo

Il nuovo stadio della Roma potrà garantire dunque condizioni ottimali ai tifosi, e contribuirà in maniera definitiva a trasformare ancor di più i match di calcio in uno spettacolo. Un impianto all’avanguardia da tutti i punti di vista ma ispirato al Colosseo nel tentativo anche di assecondare le richieste dei supporters giallorossi: "Questa cosa ci ha colpito e l’idea era, tra le altre cose, di creare qualcosa del genere. Abbiamo iniziato il progetto circa due anni fa e non potevo progettare uno stadio qui senza pensare al Colosseo. Abbiamo ricevuto migliaia di email su come andava progettata la Curva Sud".

Un progetto difficile, ma intrigante

De Meis sente il peso della responsabilità verso un progetto fondamentale per Roma e per il calcio italiano, ma è fiducioso sulla realizzazione totale dei sogni giallorossi: "Se crei una struttura accogliente le persone tendono a rispettarla di più. Quella del trasporto è una sfida per Roma in generale. Non sto costruendo qualcosa per il mio portafoglio, sento una grande responsabilità verso questo progetto. Vi confesso che non ho mai fatto parte di un progetto di questa portata, ma sono fiducioso che si farà".