D'estate è bello sognare, specialmente quando le indiscrezioni di calciomercato accompagnano in vacanza tutti i tifosi. Ne sanno qualcosa anche a Roma, dove il popolo giallorosso spera di poter dare la maglia numero 9 di Edin Dzeko ad un altro grande attaccante del nostro campionato: Gonzalo Higuain. Complice la partenza del bosniaco, atteso a braccia aperte da Antonio Conte, e il grande affollamento nel reparto offensivo della squadra di Sarri, il "Pipita" è infatti entrato nel mirino della società di James Pallotta.

Un obiettivo di mercato che ha surriscaldato la piazza romanista, al punto che alcuni tifosi hanno anche pensato di farsi stampare sulla nuova maglietta giallorossa proprio il nome di Higuain. Una scelta azzardata, visto che il passaggio dell'argentino alla corte di Fonseca è tutt'altro che scontato. Rientrato alla Juventus dopo il doppio fallimento con Milan e Chelsea, Higuain pare infatti intenzionato a rifiutare tutte le eventuali proposte: compresa quella del direttore sportivo romanista Petrachi.

L'input di Paulo Fonseca

Trentadue anni a dicembre, il Pipita è dunque al centro di un trattativa che potrebbe portarlo nella Capitale con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 12 milioni di euro. Sotto contratto con la Juventus fino al 2021, e con un ingaggio da 6,5 milioni di euro netti a stagione più bonus, l'argentino è quindi la prima opzione in casa Roma in caso di partenza (ormai scontata) di Dzeko.

"Non ho parlato con Edin, ma voglio che resti alla Roma chi è felice di farlo. Voglio giocatori dediti alla causa e motivati a lottare per questo club – ha spiegato Paulo Fonseca, nel giorno della sua prima conferenza stampa da nuovo allenatore romanista – Se Higuain verrà da noi, avrò il piacere di parlarne. Sono in sintonia con Petrachi, e non è mia intenzione parlare di giocatori di altre squadre".