C'è chi per la fascia di capitano farebbe di tutto, e chi come Daniele De Rossi gli ha invece dato un'importanza relativa. Almeno per una notte. Entrato in campo a venti minuti dalla fine al posto di Justin Kluivert, nel match di campionato contro il Bologna, il trentacinquenne centrocampista della Roma è stato al centro di un curioso episodio. Al momento dell'ingresso del terreno di gioco, Florenzi gli ha lanciato la fascia di capitano. De Rossi l'ha però raccolta al volo e restituita al compagno giallorosso.

Un bel gesto nei confronti di Florenzi, che anche ieri è stato fischiato e che sta senza dubbio passando un momento molto difficile, che ha però anche un altro significato regolamentare. Il capitano designato, infatti, resta tale per tutta la gara, e viene eventualmente sostituito solo dal vicecapitano – anch'egli facente parte degli 11 titolari – in caso di uscita dal campo.

L'utilità di De Rossi

Con l'uscita di Florenzi nel finale la fascia è poi è finita comunque sul braccio di Daniele De Rossi che, a fine partita, ha ricevuto i complimenti dell'allenatore romanista: "Sapevo che a gara in corso mi sarebbe servito, ci ha aiutato nella ripresa dove abbiamo tirato fuori la testa – ha spiegato Di Francesco in conferenza stampa – Verso il quarto posto non si possono fare calcoli, non escludo nessuna pretendente. Il Milan ha fatto un gran risultato a Bergamo, noi oggi non dovevamo perdere la scia e va bene così".

Per la prossima sfida di campionato a Frosinone, e soprattutto per il ritorno in Champions League contro il Porto, Di Francesco potrà dunque contare su "Capitan Futuro": un giocatore fondamentale non solo per le sue qualità ma anche per l'aspetto psicologico di una squadra che spesso si è persa specialmente dal punto di vista mentale.