La lotta per un piazzamento in Champions League è entrata nel vivo. Dopo la vittoria del Milan contro l'Atalanta, l'unica squadra a tenere il passo dei rossoneri è stata la Roma che ha battuto a fatica un buon Bologna. La squadra di Mihajlovic ha infatti avuto diverse occasioni nel primo tempo, prima dei due gol nella ripresa segnati da Kolarov e Fazio e il sigillo finale di Sansone. In attesa di giocare in trasferta a Frosinone, la Roma torna dunque a -1 dal Milan e in piena corsa per il quarto posto. Il Bologna rimane invece terz'ultimo e con un'altra partita contro una big da preparare: nel prossimo weekend al Dall'Ara arriverà infatti la Juventus.

Bologna pericoloso

Dopo la sfida con Sergio Conceicao, battuto 2 a 1 in Champions League, la Roma affronta un altro ex laziale: Sinisa Mihajlovic. Ingolosita dal tenere il passo del Milan e staccare Atalanta e Lazio per la corsa alla Champions League, la squadra di Eusebio Di Francesco parte all'attacco con Zaniolo e Kluivert ai lati di Dzeko. Nonostante le assenze (Palacio squalificato, Lyanco, Orsolini e Gonzalez infortunati), il Bologna regge bene e riesce a farsi pericoloso dalla metà del primo tempo in avanti.

A spaventare i giallorossi sono soprattutto le ripartenze della formazione felsinea. Soriano viene prima fermato da Florenzi, poi trova sulla sua strada Olsen che con i piedi gli nega l'1 a 0. Al 42esimo il portiere romanista si supera prima sul tiro cross di Poli e poi sul tap-in ravvicinato di Edera. Quattro minuti dopo, prima dell'intervallo, ancora Soriano centra invece la traversa con un destro dall'altezza del dischetto del rigore. Un finale di tempo, che l'undici di Mihajlovic si aggiudica ai punti.

Kolarov sblocca il match

Ad interrompere la sofferenza giallorossa, ci pensa però El Shaarawy a pochi minuti dall'inizio della ripresa. Il Faraone, entrato al posto di Cristante, si conquista subito il rigore del vantaggio romanista. L'1 a 0 firmato Kolarov non spegne però il Bologna: capace di rispondere subito con Poli che impegna ancora una volta Olsen. Dopo una buona chance per Zaniolo, Di Francesco toglie anche Kluivert e tira su il muro con De Rossi: sostituzione che anticipa di pochi minuti il raddoppio giallorosso firmato da Fazio.

Avanti di due reti, la Roma gestisce l'ultimo quarto d'ora lasciando all'avversario qualche ultimo scatto d'orgoglio. Dopo l'azione pericolosa dell'82esimo, quando Falcinelli si presenta davanti ad Olsen e non riesce a battere il portiere svedese (il migliore in campo nell'undici capitolino), è Sansone a trovare il 2 a 1 con una splendida azione personale. Un gol arrivato però troppo tardi, che non evita ai rossoblu la sconfitta. Di Francesco esulta dunque per una vittoria pesante, mastica invece amaro Mihajlovic alla prima sconfitta dal suo ritorno a Bologna.