La Roma si prepara ad una lunga ed entusiasmante stagione in quel di Trigoria attendendo come deadline della prima fase del ritiro il 22 luglio, dopodiché spazio alla tournée americana e agli esperimenti, specie per i nuovi acquisti, negli States. Una fase determinante dunque per la costruzione delle nuove fondamenta giallorosse col club bravissimo ad investire i capitali della scorsa Champions League e, pure, a rimpiazzare il partente Nainggolan volato all’Inter dell’ex Spalletti.

Eppure, adesso, dopo ben nove arrivi alla corte di Di Francesco, la Roma sembra intenzionata più a sfoltire la rosa che a trovare nuove strade da percorrere in entrata col Ds Monchi impegnato su più fronti per snellire l’abbondante roster a disposizione dell’ex tecnico del Sassuolo. E così, dalle mire del Chelsea per El Shaarawy al rinnovo, ancora complesso ma vicino, di Florenzi fino al sogno Chiesa, ecco tutte le ultime indiscrezioni sul mercato capitolino.

Trattative calde, addio a Zyech passi in avanti per il rinnovo della Roma

Uno degli storici obiettivi della Roma, Hakim Zyech, sta per essere definitivamente abbandonato dai giallorossi che, con un centrocampo piuttosto folto, non sembra incline, al di là delle strategie di mercato, ad assecondare le richieste economiche dell’Ajax, in soldoni: 22 milioni di euro. Una richiesta piuttosto elevata, non solo in forza del buon mondiale giocato dal ragazzo nel suo Marocco, ma anche dalla presenza del Lione che, col suo interesse, sta facendo lievitare i costi di una operazione vieppiù snervante. E così, specie perché i transalpini finanzierebbero questo innesto con la contestuale cessione di Fekir al Liverpool, Monchi sembrerebbe convinto a mollare la presa e non partecipare ad un’asta fuori mercato.

Un’asta che, invece, non sarebbe necessaria per Eduardo Salvio, versatile attaccante, all’occorrenza anche esterno lungo tutta la corsia, del Benfica, per il quale occorrerebbero circa 15/20 milioni di euro per convincere i lusitani a cederlo e scoraggiare le avance dell’Inter. Avance che continuano sponda Inter per Florenzi, in scadenza nel giugno 2019, con la Roma però vicinissima a rifirmare fino al 2023 il proprio prodotto locale. Per il tuttofare del centrocampo e pure terzino capitolino i termini dell’accordo prevederebbero, appunto, un quadriennale con sostanzioso aumento: da 1.7 a 3.2 milioni di euro a stagione.

Il punto sulle cessioni: Gerson all’Empoli, Alisson corteggiatissimo

Per quanto riguarda le cessioni, invece, Monchi deve cercare di tenere duro per Alisson capace, in un solo anno da titolare, di guadagnarsi la stima di molti club d’élite, a diverse latitudini, nel ‘Vecchio Continete’. Su di lui: Real Madrid e Liverpool. Però l’affare, specie se il talento verdeoro non dovesse spingere più di tanto per la cessione, dovrebbe essere nelle mani dei giallorossi con la Roma a chiedere, e aggiungiamo, dati i prezzi, a giusta ragione, qualcosa come 70 milioni di euro. Cifra, al momento, ancora non pareggiata da nessun club e che invece potrebbe subito convincere Monchi intenzionato poi a sostituirlo con Areola in rotta col Paris Saint Germain e chiuso da Buffon e Trapp per 25 milioni di euro.

In attacco la Roma potrebbe subire un forte restyling. Defrel, infatti, che ha deluso all’Olimpico, piace, e pure tanto, alla Sampdoria orfana di Zapata passato in settimana all’Atalanta come pure piace, al nuovo Chelsea di Sarri, l’esterno d’attacco El Shaarawy con Gerson, utilizzato spesso a destra nei tre davanti, infine, vicino al trasferimento a titolo temporaneo all’Empoli dove, con Andreazzoli, ex giallorosso, dovrebbe trovare maggiore continuità in termini di impiego.

gli obiettivi di mercato della Roma (Transfermarkt.it)
in foto: gli obiettivi di mercato della Roma (Transfermarkt.it)

Cosa serve alla Roma: forse, un esterno

Nel calcio moderno, fatto di impegni ravvicinati, gare ogni tre giorni e di sfide muscolari, fisiche e dure, avere una rosa allargata, importante e con i doppi ruoli è il sogno di ogni allenatore ma pure l’obiettivo di una grande squadra. Una squadra, appunto, come la Roma. E così, in maniera schematica, contando i calciatori in rosa, in caso di possibile cessione di Defrel, Di Francesco disporrebbe di abbondanza sulla sinistra, Diego Perotti, El Shaarawy e Kluivert, con Pastore utilizzabile in quella porzione di campo, due ottime alternative nel ruolo di punta, con Dzeko e Schick, e solo un uomo ‘puro' sulla sinistra, ovvero: Cengiz Under. E così, volendo valutare cosa potrebbe mancare alla nuova Roma, si aprirebbe un bel varco per il già citato Salvio ma anche per il mai abbandonato sogno Berardi con l’emiliano, dietro almeno un’offerta da 25/30 milioni di euro, a ricongiungersi con quel tecnico capace di tirare fuori il meglio dall’esterno calabrese.

Chiesa, il sogno estivo di Monchi

Infine, la Roma non smette di cullare il sogno Federico Chiesa con la proprietà giallorossa fortemente intenzionata a prelevare uno dei baby-fenomeni del calcio nostrano. L’idea della dirigenza è chiara: soldi cash e contropartita tecnica per convincere la Fiorentina a mollare l’osso e concedere ai capitolini il talentuoso esterno della Viola. L’offerta, difatti, sarebbe rappresentata da 40, al massimo 45 milioni di euro più l’intero cartellino di Defrel per uno sforzo, data la recente situazione delle casse romane, non proprio da nulla. Un’offerta però di poco inferiore a quella che avrebbe presentato il Napoli, 50 milioni di euro più Rog ed una seconda contropartita a scelta, che renderebbe tutto ancora più complicato. E così, dalle retrovie, ecco spuntare Suso che, però, tanto per cambiare, piace ancora una volta, pure agli azzurri di Ancelotti e lo spagnolo del Villarreal Samu Castillejo.

Come giocherebbe la Roma