Il futuro del Milan viaggia a rilento sulla rotta Cina-Stati Uniti. L'estenuante trattativa per il passaggio della maggioranza del club, seguita in assoluto silenzio dall'ex patron Silvio Berlusconi, dovrebbe decollare nei prossimi giorni…anche se il condizionale continua a spaventare i tifosi rossoneri e gran parte del calcio italiano. Dopo il mancato bonifico di 32 milioni di euro di Yonghong Li, la palla è ora nelle mani di Elliott: chiamato a valutare le offerte sul tavolo.

Una delle più convincenti, pare essere quella di Rocco Commisso. Il magnate americano ha ribadito la sua volontà in un'intervista rilasciata alla "Gazzetta dello Sport". Parole chiare e decise, quelle del sessantottenne italo-americano, che testimoniano la ferrea decisione di diventare il nuovo proprietario rossonero: "Io voglio chiudere questo affare, ma non ci siamo ancora. Eravamo vicinissimi a firmare un precontratto. Fiducioso? Purtroppo non dipende solo da me".

Le difficoltà della trattativa

"La negoziazione è privata e devo stare attento a quello che dico – ha aggiunto Commisso – Fra tutte le parti che sono state menzionate, sono l’unico italiano, l’unico emigrante, ho i soldi, ho giocato a calcio e conosco bene lo sport. Sono stato uno juventino, ma la Juve va molto bene e non ha certo bisogno di me. Sarebbe bello poter dare un bel contributo al movimento. Voglio che il calcio italiano abbia successo e non voglio più vedere la Nazionale fuori dalla Coppa del Mondo".

L'analisi di Commisso è tanto lucida quanto sincera: "Non sappiamo come andranno le cose ed è difficile prevedere come si concluderà questa vicenda. Penso che il Milan sia ancora in mano a Yonghong Li. Probabilmente dovrà affidarsi a un tribunale, ma finora il proprietario è lui. Se tratterò con lui? Non lo so. Dobbiamo prima capire chi è che tratta per lui. Non conosco Paul Singer (numero uno di Elliott, ndr), ma lui sa bene chi sono. Però non faccio promesse. Mai fatta una promessa che non posso mantenere".

Chi è Rocco Commisso, l'italo-americano da 4.5 mld di dollari

Forbes ha stimato il patrimonio di Rocco Commisso 4.5 miliardi di dollari. Imprenditore tra calcio (nel 2017 ha acquistato la squadra di calcio dei New York Cosmos, quella di Pelé, Beckenbauer e Chinaglia) e media, ha costruito il suo impero nel settore della televisione via cavo. Quando nel '95 ha ceduto la sua Cablevision Industry a Time Warner ha fondato Mediacom che ha base a New York e rappresenta attualmente il quinto gruppo di tv via cavo negli States.

Calabrese come Rino Gattuso

In attesa di novità, il numero uno di Mediacom ha nuovamente testimoniato di non spaventarsi di fonte alle difficoltà di questa trattativa: "Voglio il Milan e sono pronto a metterci tanto impegno – ha concluso Commisso – Non mi presenterò in Italia pensando di sapere già tutto. Dovrò studiare, ma sono uno che impara in fretta. Gattuso? Mi piace molto. Quando giocavo a calcio ero come lui. Beh, sicuramente non così bravo, ma ero molto fisico e poi siamo entrambi calabresi".