Caos Milan, Li non paga i 32 milioni al Fondo Elliott: ecco cosa accade adesso

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La notizia è stata diffusa dal ‘Sole24Ore’. Gli americani da lunedì potrebbero prendere il Milan in gestione e decidere autonomamente a chi darlo. Rocco Commisso, il Gruppo Ricketts o alla cordata legata alla Fosun, già accostata al Milan nel 2016 e che ha come referente il procuratore Jorge Mendes.

Ancora una volta il futuro del Milan dipende da Yonghong Li, il presidente in carica che dovrebbe lasciare il posto ma che si ostina a non versare i soldi necessari per lasciare libera la società ad altri compratori. Con il mercato asiatico chiuso  – per ragioni di fuso orario – dall'America hanno fatto sapere che non è stata versata alcuna cifra da parte degli imprenditori cinesi, riaprendo il discorso di un futuro sempre più incerto per i rossoneri. La notizia è stata riportata oggi da "Il Sole24"

Entro oggi, infatti, Li avrebbe dovuto pagare  parte del debito, più interessi, e lo stesso presidente rossonero aveva garantito sul fatto, allontanando al momento possibili compratori e confermando il propri impegno economico. A parole. Perché nei fatti, nulla è arrivato al Fondo Elliott che tecnicamente può riscattare il Milan e farne ciò che più desidera.

Ovviamente si lavora con la massima attenzione possibile e si aspetterà la giornata di lunedì per dar modo a Li di riuscire a versare nelle casse americane il dovuto. L'ultima dead line però sarà non più procrastinabile: lunedì, alle 9.01 di mattina il Fondo Elliott potrebbe dar via alle proprie volontà, anche se in giornata arrivassero i milioni dovuti, considerandoli oltre il limite pattuito.

Così, fosse si riaprirebbe il caos attorno al presente e al futuro milanista. A quel punto, mister Li sarebbe fuori da qualsiasi gioco e Elliott deciderebbe autonomamente il destino rossonero. Da dare in mano a Rocco Commisso con cui il Fondo era già in accordi, oppure riaprendo a trattative al momento archiviate come con il Gruppo Ricketts.

Potrebbe rientrare in gioco anche il gruppo Fosun, società già accostata al Milan nel 2016 e interessata ad acquisire la maggioranza del Milan. Su questa linea si starebbe muovendo uno dei procuratori più potenti del calcio, Jorge Mendes che in questi giorni a Madrid per il caso Ronaldo, avrebbe incontrato anche i vertici rossoneri.

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