In fondo è un gioco, anche per giovani campioni affermati come Gareth Bale. E' proprio perché si tratta di un gioco, capita che ti venga la voglia di salutare e parlare da vicino con uno dei tuoi idoli. E' successo proprio al fenomenale gallese che, dopo la sconfitta ai rigori del Real Madrid in Australia, ha candidamente chiesto al team manager della Roma, Manolo Zubiria, di far autografare la maglietta di Francesco Totti. Un gesto cortese e carino, che in Spagna non hanno gradito e hanno subito rinfacciato al giocatore. Dalla dirigenza madridista fino alla tifoseria, quasi tutti hanno puntato il dito contro Gareth Bale. In un articolo pubblicato nelle scorse ore, il quotidiano iberico AS ha confermato la stizza del presidente Florentino Perez per l'episodio perché, secondo il numero uno del club, "questi atteggiamenti mostrano mancanza di personalità e soggezione". E pensare che, durante la Copa America, c'era qualcuno che si era spinto simpaticamente oltre: il giamaicano Deshorn Brown che, a partita conclusa, si era scattato un selfie in campo con Leo Messi.

Il paragone con Cr7 – A Madrid si sono offesi di brutto. L'ex Tottenham, che pensava di fare un gesto assolutamente innocente, è nell'occhio del ciclone e anche lo stesso Florentino Perez pare abbia voluto mettere l'accento sulla differenza di personalità tra il gallese e Cristiano Ronaldo: "Bale erede di Cr7? Difficilmente lo diventerà – ha concluso il giornalista di AS – Cristiano Ronaldo ha così tanta autostima che non vede alcun giocatore al mondo migliore di lui e mai si sarebbe abbassato a chiedere l'autografo a Totti". Uno "shampoo" a tutti gli effetti per Gareth Bale che, sin dal suo arrivo in Spagna, ha sempre dovuto lottare contro parte della stampa e parte della tifoseria madridista. Il giocatore, tra i più positivi nel match contro i giallorossi, rischia così di rovinare la sua preparazione estiva proprio per le critiche mosse dopo la gara di Melbourne.