Tutte le big sono pronte a giocarsi i prossimi quarti di finale che, per regolamento si disputano in partita unica, con supplementari ed eventuali rigori da fare da corollario per l'accesso alle semifinali che ritorneranno con la classica formula della doppia sfida in casa e in trasferta. Appuntamento al 30 gennaio prossimo, mentre si attendeva di inserire gli ultimi nomi in tabellone con le sfide di lunedì sera: Atalanta (vittoria per 0-2 dei bergamaschi a Cagliari) e Roma (tutto facile contro l'Entella).

  • I risultati degli ottavi di finale Sampdoria-Milan 0-2; Napoli-Sassuolo 2-0; Lazio-Novara 4-1; Inter-Benevento 6-2; Torino-Fiorentina 0-2; Roma-Entella 4-0; Bologna-Juventus 0-2; Cagliari-Atalanta 0-2

Nessuna favorita ha sbagliato il proprio ottavo in programma: Juventus, Milan, Napoli, Lazio, Inter, Fiorentina. In attesa della Roma – favorita sulla sorpresa Entella – e dopo la vittoria dell'Atalanta a Cagliari, e – soprattutto – della soluzione al problema regolamento che ha messo la Lega Calcio di fronte al dilemma di capire chi tra Inter e Milan (impegnati in due quarti distinti) debba giocare la partita in casa.

I quarti: dove vederli in tv, orario e giorni

L'esclusiva televisiva è della Rai che sui propri canali trasmetterà in diretta e in chiaro le partite in programma. Al momento sono tutte il prossimo 30 gennaio su due fasce ancora da definire ma la sensazione è che nella giornata di martedì 15 gennaio si provvederà a suddividere su due giorni distinti (29 e 30 gennaio).

  • Il tabellone dei quarti Milan-Napoli; Inter-Lazio; Fiorentina-Roma; Atalanta-Juventus

Cosa dice il regolamento: le teste di serie

Per regolamento le squadre con il numero di testa di serie più basso hanno il diritto di giocare la partita secca davanti al proprio pubblico. La graduatoria d'entrata è prestabilita e insindacabile, data ancor prima dell'inizio della competizione. Se si sfidano ai quarti di finale due teste di serie, il diritto al proprio stadio lo avrà il club con il numero di ingresso più basso. Se una testa di serie sfiderà invece una ‘sorpresa', cioè una avversaria che avrà un numero oltre l'8, si effettuerà un sorteggio alla pari per scegliere il campo su cui giocare.

In caso di squadre della stessa città che approdano a due diversi quarti e si ritrovano a dover capire chi abbia diritto allo stadio condiviso, il regolamento di Coppa Italia è chiaro: il club che ha vinto la passata edizione o che nella stagione precedente all'attuale si è piazzato meglio in campionato nella classifica finale ha diritto allo stadio. Sempre che le partite in questione si disputino all'interno del medesimo giorno solare.

Casa e trasferta, come sarà il tabellone

Nello specifico, i quarti di finale di Coppa Italia sono Milan-Napoli; Inter-Lazio; Fiorentina-Roma; Atalanta-Juventus. Attuando il regolamento in vigore, l'Inter gode di un numero di testa di serie migliore della Lazio (4 contro 5) e ha diritto di giocare a San Siro. Un diritto ribadito anche sul Milan perché i rossoneri si sono piazzati peggio nello scorso campionato. Dunque, se tutte le gare si disputassero il 30 gennaio, automaticamente la sfida con il Napoli si giocherebbe al San Paolo. Se invece si deciderà di anticiparla a martedì 29 gennaio, si giocherà a San Siro.