Dopo l’addio a Pépé, prima scelta nella lunghissima lista di Giuntoli, il Napoli prova a convincere l’Ajax a cedere il suo gioiellino David Neres che, lo scorso anno, è letteralmente esploso nella perfetta macchina offensiva di ten Hag. Anche se al momento non c’è una reale trattativa fra i due club, specie per via dell’imminente arrivo di Lozano all’ombra del Vesuvio, gli azzurri monitorano comunque il nazionale brasiliano per cercare di aggiungere alle proprie frecce offensive un altro tassello giovane, di qualità e dai grandi margini di miglioramento.

scheda da sofascore.com
in foto: scheda da sofascore.com

Gli inizi in Brasile, la consacrazione in Champions con l’Ajax

In molti già lo conoscono per via delle sue ottime prove individuali nella quasi perfetta macchina offensiva dell’Ajax di ten Hag ma la sua storia comincia in patria, in Brasile. Di preciso, nel San Paolo, nelle giovanili del club paulista, dove David Neres è uno dei fiori all’occhiello della sempre prolifica cantera rossobianconera. Classe 1997, esordisce nell’Under 17 nel 2014 e poi, due anni più tardi, nell’ottobre del 2016 contro la Fluminense debutta con i grandi della Serie A brasiliana. La sua avventura però dura poco, nel gennaio 2017, difatti, l’Ajax lo strappa alla Tricolor paulista per 12 milioni di euro mettendo a segno il sesto acquisto più costoso della storia dei Lancieri. Un acquisto che resta in bacino di carenaggio per qualche tempo (solo 5 reti in 16 gare totali nella coda della stagione 2016/17) esplodendo poi, dopo un eccellente 2017/18, la scorsa annata con l’exploit dei suoi in Champions, con la finale di Madrid svanita solo in semifinale, e il double in Olanda con Coppa nazionale ed Eredivisie in cascina. Grazie alle sue 12 reti e 15 assistenze, si guadagna anche la chiamata nella Seleçao di Tite riuscendo poi a vincere, non da protagonista, la Copa America 2019 mettendo piede in campo solo nelle prime due sfide del gruppo A con Bolivia e Venezuela.

Caratteristiche di gioco: funambolo mancino, tuttofare offensivo

David Neres, come già fatto vedere al grande pubblico nella coppa dalle grandi orecchie, è un talento straordinario. Uno che, con il suo estro e la sua fantasia, può risolvere una partita con una estemporanea genialata, una rapida intuizione. Tratti che lo accomunano ai grandi del pallone e che ben rappresentano le potenzialità e i margini di miglioramento di un possibile craque. Bravo nello stretto, nel dribbling, nel saltare l’uomo, nello sfornare assist e nel sapersi muovere nell’intero parco offensivo del terreno di gioco risultando perfetto, largo a destra dove può sfruttare il suo mancino, in un 4-2-3-1 o in un 4-3-3. Insomma Neres, con i suoi 175 cm di statura e una velocità, a tratti, impressionante potrebbe fare le fortune di tutti sulla corsia di destra senza sottovalutare un suo possibile impiego da seconda punta vicino l’attaccante centrale.

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in foto: scheda da sofascore.com

Valore di mercato: l’Ajax chiede 50 milioni di euro

Le sue doti tecniche, abbinate ad un’età assolutamente verde, 22 anni appena compiuti, fanno di Neres un costoso gioiellino che l’Ajax non ha assolutamente intenzione di svendere. Anche perché contro ogni tipo di tradizione, il brasiliano non è cresciuto in casa, vale a dire nel prolifico settore giovanile dei Lancieri. Motivo per cui, i 44 milioni di euro di valutazione secondo il portale sofascore.com, potrebbero non bastare per il Napoli, ma anche per gli altri club su di lui, per prelevare dall’Ajax l’esterno brasiliano. Specie perché fra Van de Beek, De Jong e De Ligt, gli olandesi, sul mercato, sembrano già sazi.