Una delle fotografie più belle dell'ultima giornata di campionato, è senza dubbio il saluto dello stadio San Paolo a Fabio Quagliarella. L'attaccante della Sampdoria, nato 34 anni fa a Castellammare di Stabia, ha infatti ricevuto il lungo applauso dal pubblico di Fuorigrotta durante il riscaldamento: un gesto d'affetto apprezzato dall'attaccante doriano che, dopo aver segnato il rigore del 2 a 1, ha evitato di esultare in segno di rispetto alla sua ex tifoseria.

Per celebrare il ritrovato feeling con i napoletani, Quagliarella ha voluto postare su Instagram un bel messaggio a loro dedicato: "Non era la prima volta, ma sapevamo tutti che in realtà lo era. Grazie di cuore: alla gente della mia terra che ha applaudito e alla gente della Sampdoria che ha sempre l’intelligenza di capire un’emozione".

Il regalo più bello

Celebrato con una standing ovation al momento della sua sostituzione, Fabio Quagliarella ha dunque archiviato le vecchie e dolorose incomprensioni con il popolo partenopeo (che prima di conoscere la verità, lo ha sempre considerato un traditore) e la tragica vicenda di stalking, che portò il giocatore a lasciare il Napoli per trasferirsi alla Juventus e successivamente spiegare tra le lacrime il motivo di quella scelta.

L'affetto del pubblico del San Paolo, è senza dubbio il miglior regalo di Natale per Quagliarella: "Non poteva essere una giornata normale e non lo è stata – ha concluso l'attaccante blucerchiato – La porterò sempre con me. La serenità non ha maglia: Buon Natale a chi vuole bene e io ve ne voglio sinceramente tanto".