Il "ribelle" Neymar è tornato a Parigi. Come aveva precedentemente annunciato il padre/agente del giocatore, il brasiliano ha infatti toccato il suolo francese nelle scorse ore e incontrato subito il direttore sportivo del Paris Saint-Germain. Nell'incontro tra i due, durato tre ore e arrivato a pochi giorni dall'assenza dell'attaccante nel primo giorno di raduno della squadra di Tuchel, Leonardo ha dunque tenuto a rapporto il giocatore e ricordato a Neymar l'obbligo di rispettare le regole della squadra proprio come fanno i suoi compagni.

Secondo il quotidiano francese "Le Parisien", il club campione di Francia ha così ribadito al verdeoro che non ci saranno trattamenti speciali per lui e che sarebbe anche in arrivo una maxi multa (come da regolamento interno della società) per la grave mancanza di rispetto nei confronti della squadra e dell'allenatore. Sempre secondo i colleghi d'oltralpe, tra gli argomenti toccati nel summit tra Leonardo e Neymar ci sarebbe stato anche quello legato alla voglia del giocatore di lasciare la Francia e tornare al Barcellona.

Il giallo dell'intervista rubata

La decisione di Neymar, che nella giornata odierna non ha effettuato i test medici e non ha preso parte all'allenamento (salterà anche l'amichevole di martedì contro la Dinamo Dresda), è dunque ancora un rebus per molti tifosi parigini. Un caso che si è inoltre tinto di giallo dopo la rivelazione dell'emittente televisiva brasiliana "Uol Esporte", che ha denunciato di aver subìto il furto di un'intervista realizzata al giocatore.

"Ci hanno rubato una memory card – ha spiegato il giornalista Joao Paulo Vergueiro – l'intervista conteneva informazioni sul futuro che il giocatore avrebbe voluto rivelare". La preziosa registrazione, come raccontato dal collega brasiliano, sarebbe stata rubata dal bagagliaio dell’auto dei giornalisti: la stessa utilizzata per raggiungere e intervistare il campione del Paris Saint-Germain.