La quarta giornata di Champions League non sarà semplicissima per alcune big europee che si pensava potessero superare agevolmente la fase a gironi. Top club che invece dopo le prime tre uscite sono ora, in questo turno, costrette a vincere per non rischiare quella che sarebbe una clamorosa eliminazione. È il caso del Real Madrid che non può fallire al Bernabeu contro i turchi del Galatasaray, o anche dell’Inter, che andrà a giocarsi la qualificazione al Signal Iduna Park di Dortmund. Fra queste anche altre blasonate società del Vecchio Continente che in questo quarto turno si giocano gran parte del proprio destino nella competizione. Servirebbe invece un’impresa al Bayer Leverkusen per battere l’Atletico e ricominciare a sperare in quella che sarebbe comunque una miracolosa qualificazione dopo tre ko consecutivi.

Real e Tottenham non possono più sbagliare

Dopo la vittoria in Turchia nello scorso turno il Real Madrid sembra rimessosi in carreggiata per accedere alla fase successiva del torneo riconquistando il secondo posto momentaneo alle spalle del Psg che battendo i belgi del Club Brugge in questa giornata archivierebbero già la pratica qualificazione. Gli uomini di Zinedine Zidane però non possono permettersi più passi falsi e sono quindi costretti a vincere al Bernabeu contro il Galatasaray per giocare con maggiore tranquillità le ultime due gare del girone con vista sugli ottavi di finale della competizione.

Stesso identico discorso vale per il Tottenham, finalista della scorsa edizione della Champions League. Anche per gli Spurs la rotonda vittoria sul campo della Stella Rossa nella scorsa giornata ha rimesso le cose a posto in chiave qualificazione, e anche per loro non sono più ammessi passaggi a vuoto in questo turno che li vedrà ospitare la compagine serba. Il Bayern Monaco impegnato in Baviera contro i greci dell’Olympiakos può già staccare il pass per la fase ad eliminazione diretta, mentre i ragazzi di Mauricio Pochettino sono costretti a battere la Stella Rossa per scacciare lo spettro di un prematuro addio alla manifestazione.

‘Spareggio’ per gli ottavi in terra tedesca per l’Inter di Conte

Nonostante la convincente prova del Camp Nou al cospetto del Barcellona di Leo Messi e il bel successo casalingo contro il Borussia Dortmund, la qualificazione per l’Inter di Antonio Conte è ancora tutta da conquistare. Per avere maggiori chance i nerazzurri dovrebbero dovrebbero evitare la sconfitta in casa di quella che a questo punto è la principale concorrente per il secondo posto alle spalle del Barcellona (che battendo tra le mura amiche lo Slavia Praga metterebbe un piede e mezzo agli ottavi) che vorrebbe dire passaggio del turno.

Ultima chance per il Valencia. Chi agli ottavi con il City: Dinamo Zagabria o Shakhtar?

Ma quello del Signal Iduna Park non sarà l’unico scontro diretto di giornata che potrebbe risultare decisivo in chiave qualificazione alla fase ad eliminazione diretta. È il caso del match di Stamford Bridge tra il Chelsea di Frank Lampard e l’Ajax di Erik ten Hag, attualmente appaiate al primo posto del gruppo H a quota 6 punti, con il Valencia che battendo al Mestalla i francesi del Lille rientrebbero in lizza per il passaggio del turno. Scontro diretto per il secondo posto invece quello che andrà in scena a Zagabria dove i padroni di casa della Dinamo ospiteranno gli ucraini dello Shakhtar Donetsk con i quali attualmente condividono il secondo posto del gruppo C alle spalle del Manchester City di Pep Guardiola che uscendo con i tre punti dalla trasferta in casa dell’Atalanta centrerebbero l’aritmetica certezza della qualificazione agli ottavi di finale.