Le due partite dell’11 e 18 aprile, valide per i quarti di finale di Europa League, non saranno facili per il Napoli di Carlo Ancelotti. A sbarrare la strada alla formazione partenopea ci sarà infatti un Arsenal in grande forma e capace di infilare cinque vittorie in sei partite di Premier League. L'ultima è quella arrivata poche ore fa a Londra, dove anche il Newcastle di Benitez si è dovuto inchinare alla forza dei Gunners.

Nel "Monday Night" della 32esima del campionato inglese, la squadra di Unai Emery ha infatti vinto 2-0 davanti ai propri tifosi e grazie alle reti del futuro juventino Aaron Ramsey e di Lacazette. Un successo importante quello colto dai londinesi, che permette al club di salire dal quinto al terzo posto in classifica e lasciarsi alle spalle Manchester United, Tottenham e il Chelsea di Sarri.

 

All'Emirates non si passa

Il messaggio inquietante che arriva a Napoli è quello di un Emirates praticamente inviolabile. Nello stadio di casa, i Gunners continuano a volare e ad allungare la striscia positiva, composta ora da 4 successi e due pareggi nelle ultime 16 di campionato, sette su sette tra tutte le competizioni, con 19 gol segnati ed appena due subiti. Prima di pensare alla squadra di Ancelotti, l'Arsenal dovrà però affrontare il viaggio a Liverpool (domenica 7 aprile) per giocare contro l'Everton.

L'unica nota negativa per Unai Emery, che ha cominciato la partita con il Newcastle con Aubameyang in panchina, è stata l'uscita prima della fine del match di Aaron Ramsey. Il centrocampista gallese è stato infatti costretto ad uscire al 67esimo per un leggero problema muscolare. Un problema che verrà valutato dallo staff medico dell'Arsenal nelle prossime ore: solo allora, infatti, si conoscerà l'entità dell'infortunio ed i giorni di eventuale riposo del giocatore dei Gunners.