Non c'è un attimo di pace per i tifosi del Real Madrid. Dopo l'addio di Cristiano Ronaldo, l'esonero di Lopetegui, le polemiche che hanno coinvolto Isco, Marcelo e Bale e le due sconfitte con il Barcellona in pochi giorni, è infatti arrivata anche una clamorosa eliminazione dalla Champions League: torneo che i blancos avevano vinto in tutte le ultime tre edizioni.

Ad aggiungersi alle critiche per tutti questi problemi, nelle ultime ore sono anche emerse anche indiscrezioni su un presunto confronto dialettico molto duro tra il presidente Florentino Perez e il capitano Sergio Ramos. Rimasto in tribuna perché squalificato, al termine della gara il difensore è sceso negli spogliatoi per risollevare il morale ai compagni. Oltre a lui, è arrivato anche il patron delle merengue: visibilmente contrariato per la sconfitta inaspettata.

Florentino Perez nega di aver mosso accuse contro il Barcellona

I problemi di Perez

Come ha riportato lo spagnolo As, di fronte alla lavata di capo generale del patron, che ha accusato la squadra di "mancanza di dedizione" giudicando la partita con l'aggettivo "vergognoso", Sergio Ramos ha così deciso di prendere le difese dei compagni affrontando Fiorentino Perez e accusando a sua volta il club di cattiva gestione e scarsa pianificazione. Un diverbio, andato in scena davanti a tutti i compagni, che si sarebbe poi chiuso con la rabbia del giocatore e le sue parole: "Pagami e me ne vado".

Il faccia a faccia tra il numero uno e il giocatore più rappresentativo della squadra, non è che l'ultimo episodio negativo di un periodo da dimenticare in fretta. Una stagione che potrebbe anche concludersi con un nuovo allenatore in panchina, dato che l'esperimento Solari non ha portato gli stessi benefici della famosa e felice scelta che Perez fece con Zinedine Zidane: tecnico che è rimasto nel cuore di tutti i tifosi e anche in quello del presidente.