Sergio Ramos seduto nel box privato della tribuna del Bernabeu (l’immagine pubblicata da Marca)
in foto: Sergio Ramos seduto nel box privato della tribuna del Bernabeu (l’immagine pubblicata da Marca)

Sergio Ramos s'era fatto ammonire nell'andata di Champions contro l'Ajax per scelta personale. Un calcolo che il difensore e capitano del Real Madrid aveva fatto per arrivare immacolato ai quarti di finale. Era convinto che, dopo il 2-1 di Amsterdam, il più fosse fatto e la qualificazione in tasca. Sicumera fatale che l'ha messo nei guai sia per aver sottovalutato la reazione, l'orgoglio e la qualità degli avversari sia per aver suscitato la reazione da parte della Uefa che ha deciso di punire quella furbata con 2 giornate di squalifica. Quell'imprudenza nel forzare il cartellino giallo s'è rivelata una delle peggiori decisioni della sua carriera – scrivono su Marca -. Per i blancos la sconfitta e l'eliminazione si sono rivelate un salasso. Per il calciatore, invece, la beffa è stata addirittura doppia. Il motivo? Al Santiago Bernabeu, nel palchetto privato riservato al capitano, c'erano anche le telecamere di Amazon che sta producendo una docu-serie proprio sul campione iberico. L'hanno ripreso nel giorno sbagliato…

La serataccia di Ramos in tribuna

Ramos era accomodato nel box ricavato per lui in tribuna. Aveva le mani sul viso in segno di disperazione ed era incredulo rispetto a quanto accadeva in campo. Uno-due micidiale nel giro di venti minuti, risultato ribaltato, Tadic che estrae dal cilindro la ruleta e fa gol, Schone che dà il colpo di grazia con la quarta rete. Una serata da dimenticare, una serata di quelle che vorresti cancellare in fretta ma la ritrovi sempre davanti agli occhi come un incubo da sveglio.

L'incoraggiamento nello spogliatoio prima del match

Assente per la squalifica da furbetto, Ramos – come riferito da Marca – era sceso nello spogliatoio del Real Madrid nell'imminenza della partita per incoraggiare la squadra. Nemmeno lui immaginava che di lì a poco i blancos sarebbero andati incontro a una delle peggiori e più umilianti sconfitte della loro storia.