Come ha reagito Mauricio Pochettino dopo aver conquistato la qualificazione alle semifinali di Champions con il Tottenham in casa del Manchester City? Un video diventato virale sui social network mostra lo scatenato manager argentino al rientro nello spogliatoio dopo il match dell'Etihad. Pochettino si lascia ad andare ad un'esultanza in stile Diego Simeone e Cristiano Ronaldo con mani in direzione agli attributi, e riferimento a "los huevos"

City-Tottenham, Pochettino dall'inferno al paradiso in pochi secondi

Possiamo solo immaginare quello che hanno provato Pochettino e Guardiola nel finale di Manchester City-Tottenham 4-3. Nel finale il gol di Sterling ha scatenato la gioia del manager catalano, e dato il la allo scoramento di quello argentino. Dopo pochi secondi però ecco la scelta dell'arbitro, dietro consulto con il Var di annullare tutto per un fuorigioco di Aguero. A quel punto ruoli invertiti: disperazione per Pep, estasi per Mauricio che con il Tottenham ha conquistato la qualificazione alle semifinali di Champions dove affronterà l'Ajax.

Pochettino mostra los huevos come Simeone e Ronaldo negli spogliatoi dopo City-Tottenham

Cosa è successo quando gli Spurs sono tornati negli spogliatoi? Come hanno festeggiato per la conquista delle semifinali di Champions? In un video che nelle ultime ore ha fatto il giro della rete, è stata immortalata la festa Tottenham nella "pancia" dell'Etihad. Mauricio Pochettino rientra negli spogliatoi abbracciato al portiere Lloris, scatenandosi poi in un'esultanza sfrenata. Incontenibile, l'argentino fa riferimento agli attributi dei suoi, con il gesto de "los huevos" reso celebre in questa Champions da Simeone prima e Ronaldo poi.

Cosa rischia Pochettino

L'allenatore dell'Atletico Madrid ha mostrato "los huevos" nel corso dell'andata di Atletico-Juventus dopo il vantaggio dei suoi, con Ronaldo che si è preso la rivincita al ritorno con lo stesso gesto ripetuto in maniera plateale. Entrambi sono stati solo multati dall'Uefa senza squalifiche. Cosa rischia Pochettino? Nulla, perché il comitato del massimo organo calcistico continentale non dovrebbe sanzionare un gesto avvenuto negli spogliatoi.