Piquè, l’ultimo retroscena su Neymar al Psg: “Si sapeva già al matrimonio di Messi”
Se in Italia l'attenzione è tutta per la Supercoppa tra Juventus e Lazio e gli intrecci di mercato tra i due club e non solo, in Spagna si stanno vivendo ore simili in attesa della Supercoppa spagnola, che sarà giocata tra Real Madrid e Barcellona tra domani e mercoledì andata e ritorno. E anche nella penisola iberica, i 90 minuti in campo al momento lasciano spazio a speculazioni sul trasferimento del secolo, quello che ha visto Neymar lasciare gli azulgrana e andare a Parigi in cerca di nuova gloria calcistica. Con nuove rivelazioni se non dal diretto interessato dai suoi ex compagni più cari, come Gerard Piquè che ha svelato le ultime dinamiche di un passaggio che alla fine era già stato previsto.
Supercoppa e Neymar
Chi pensava che Neymar avesse tentennato fino all'ultimo istante prima di lasciare il Barcellona, da questa sera avrà l'animo più sereno perché non è così e a spiegarne il perché è Gerard Piquè, ex compagno di squadra di Neymar in azulgrana e oggi, alla vigilia della Supercoppa con il Real Madrid, protagonista di alcune precisazioni sul trasferimento del brasiliano al Parigi, ampiamente previsto dal mondo catalano.

L'addio e il matrimonio di Messi
In conferenza stampa, oltre a parlare della sfida al Real che è al momento marginale, Gerard Piqué svela alcuni retroscena dell'addio dell'amico Neymar, passato al Paris Saint Germain per 222 milioni, compreso il celebre "se queda" apparso su Instagram nei giorni caldi della trattativa: "Non mi sento ingannato. Adesso che è passato tutto posso spiegare com'è andata. Al matrimonio di Messi, Neymar è venuto con l'idea che se ne sarebbe andato dal Barcellona. E il giorno in cui ho postato la foto con lui e la scritta `rimane´ sapevo già al 100% che se ne sarebbe andato. È stato l'ultimo tentativo"
Il ‘se queda', estremo tenativo di Piquè
Un selfie, un post, un tentativo estremo su un fatto comunque ineluttabile: l'addio di Neymar al Barcellona. Piquè racconta la sua veritàm celata ai più fino ad oggi ma che adesso, a giochi fatti rappresenta anche spiegazione a molte cose: "Di sicuro ha i suoi motivi per essere andato via. Non dobbiamo giudicarlo, ha preso una decisione coraggiosa. Ci ha regalato grandi prestazioni e tanto denaro in cassa: manterremo un gran ricordo"