Cosa succede a Dries Mertens? Perché l'attaccante belga non sta ripetendo in termini realizzativi le stagioni del recente passato? "Colpa" del gioco di Ancelotti che sfrutta maggiormente i cross dalle fasce penalizzando l'ex Psv che ci scherza su ai microfoni di Sky, con tanto di paragone con un gigante dell'area di rigore: "C’è un altro gioco – spiega il belga -, facciamo tanti cross e non è che sono Crouch"

Il rammarico di Mertens dopo Napoli-Juventus

Dries Mertens si è accomodato ancora una volta in panchina in Napoli-Juventus. Entrato nella ripresa, il belga si è subito contraddistinto per il grande movimento su tutto il fronte dell'attacco. Gli azzurri hanno attaccato a spron battuto, mettendo alle corde i bianconeri che alla fine però sono riusciti ad uscire dal San Paolo con i 3 punti. Dries Mertens ai microfoni di Sky non ha nascosto il suo rammarico: "Siamo delusi perché dopo il rosso a Meret e il 2-0 tutti hanno pensato che avremmo perso, ma la squadra ha dato tutto. Qua non puoi perdere. Non penso ci manchi qualcosa, abbiamo fatto noi la partita. Siamo stati sfortunati, ma dobbiamo continuare a dare tutto".

Perché Dries Mertens non segna più, la spiegazione del belga e il paragone con Crouch

I numeri stagionali di Dries Mertens sono impietosi. 11 gol in 32 partite, con l'ultima rete in Serie A datata 29 dicembre, contro il Bologna. Cosa succede all'attaccante belga? Perché l'ex Psv non riesce a trovare la via della rete con continuità? "Ciro" Mertens ha analizzato il suo rendimento, facendo riferimento al gioco di Ancelotti. Il nuovo Napoli punta maggiormente sui cross dalle corsie, una situazione che penalizza il belga alto 1.69 m che ci ha scherzato su tirando in ballo Peter Crouch, il gigante inglese alto più di 2 m: "Quest’anno segno poco? C’è un altro gioco, facciamo tanti cross e non è che sono Crouch. Stiamo facendo un altro gioco e io sto cercando il mio lavoro, provo a dare tutto”.