Ci ha messo la faccia Lorenzo Insigne. Il capitano azzurro dopo il fischio finale di Napoli-Juventus ha deciso di chiedere scusa ai propri tifosi. Grande rammarico per il numero 24 azzurro che dopo aver fallito il calcio di rigore del possibile 2-2 ha fatto mea culpa presentandosi lacrime agli occhi sotto la curva dei sostenitori di casa che hanno incoraggiato quello che è il suo nuovo leader dopo l'addio a Marek Hamsik

Dopo un primo tempo non brillante, in cui anche lui come tutti i compagni ha risentito dell'inferiorità numerica per l'espulsione di Meret, Lorenzo Insigne è cresciuto alla distanza. Gran prova del Magnifico nella ripresa, in cui ha svariato su tutto il fronte offensivo provando a prendere per mano gli azzurri. Sui piedi il capitano azzurro ha avuto la palla del 2-2: è stato lui a presentarsi sul dischetto per battere il rigore concesso per un intervento con il braccio di Alex Sandro. Insigne ha deciso però di angolare troppo la sua conclusione, per battere Szczesny che dal canto suo aveva intuito la traiettoria del tiro del suo avversario. Pallone sul palo, e grande delusione per un Napoli che stava letteralmente mettendo alle corde i bianconeri.

Insigne, lacrime e scuse ai tifosi dopo il rigore fallito in Napoli-Juventus

Subito dopo il fischio finale, Lorenzo Insigne ha guidato il gruppo azzurro sotto la Curva B dello stadio San Paolo. Più staccato dai compagni, il capitano del Napoli non è riuscito a reggere l'emozione lasciandosi andare alle lacrime per aver fallito il calcio di rigore del 2-2 che avrebbe permesso agli azzurri di concretizzare una prestazione più che positiva e in crescendo. Mani alzate in segno di scuse a più riprese per il Magnifico che per tutta risposta ha ricevuto applausi e cori da parte della sua tifoseria. Un atteggiamento da vero leader che è stato molto apprezzato dal popolo azzurro che ha ringraziato tutta la squadra uscita dal campo dopo aver dato tutto