Il big match del San Paolo che chiude il weekend della serie A con la caldissima sfida tra Napoli e Juventus si è accesa quasi subito con i bianconeri che si sono ritrovati in superiorità numerica a causa dell'espulsione diretta di Meret, il portiere partenopeo che ha fermato fallosamente Cristiano Ronaldo involato verso la porta. Il tutto senza l'ausilio della tecnologia.

L'azione che poi porterà al primo gol della Juventus,segnato da Pjanic nella seguente punizione dal limite nasce da una distrazione colossale del Napoli che pasticcia in disimpegno. Meret fraseggia con Malcuit che nel retropassaggio non si accorge dell'arrivo di Cristiano Ronaldo che si avventa sulla palla anticipando di un soffio Meret. Il portiere azzurro esce al limite e prova a fermare il portoghese bravissimo a trovare l'impatto con l'estremo del Napoli che gli tocca il piede.

La decisione di Rocchi senza il VAR

Per l'arbitro Rocchi non c'è stato alcun dubbio: rosso diretto all'estremo di Ancelotti che ha dovuto lasciare il campo venendo poi sostituito da Ospina (al quale ha fatto posto Milik). Non c'è stato nemmeno bisogno del VAR nell'occasione: la decisione di Rocchi è stata perentoria e diretta nei confronti di Meret. Dalla punizione, scaturiràil primo gol della Juve con Pjanic: danno e beffa per il Napoli.

Secondo regolamento: fallo da ultimo uomo

Dalle varie immagini e angolazioni si vede come il portiere tocchi effettivamente il piede di Ronaldo che poi cade a terra. Secondo regolamento la decisione è corretta: Rocchi lo ha sanzionato come fallo da ultimo uomo in una chiara occasione da gol e ha applicato la regola, lasciando il Napoli in inferiorità numerica. Una decisione che ha scatenato qualche debole protesta in campo e che anche nei vari replay non sembra aver definitivamente chiarito il contatto di Meret su Cr7.

Cosa dice il regolamento FIGC
in foto: Cosa dice il regolamento FIGC

Perché il VAR non è intervenuto

Secondo regolamento, l'arbitro Rocchi non ha avuto necessità di consultare gli addetti alla moviola. Per il direttore di gara, la sensazione è stata chiara considerando l'uscita di Meret scomposta e con il portiere che era in una posizione in cui ha provato a colpire l'avversario, intervenendo di fatto sull'azione che è stata disturbata nella sua linearità. Per questo, Rocchi non ha chiamato in causa il VAR.