I complimenti e gli elogi per Kylian Mbappé non accennano a diminuire. L'enfant prodige del calcio francese, colui che ha contribuito a riportare la Coppa del Mondo a Parigi, ha ricevuto anche quelli di un mito del calcio mondiale: Pelé. L'ex bandiera del calcio brasiliano, volato nella capitale transalpina nelle scorse ore, ha infatti incontrato per la prima volta l'attaccante del Psg un'occasione di un evento commerciale.

"Se Mbappé continua così dovrò rimettermi gli scarpini – ha spiegato "O'Rey" alla Gazzetta dello Sport – In lui rivedo la capacità di giocare in velocità. E' un attaccante che pensa veloce. Quando gli arriva il pallone sa già cosa deve fare, ha già in mente dove andare e come orientare il gioco per trovare una soluzione. E' una caratteristica molto importante anche nel calcio di oggi. Kylian poi è molto rapido anche nella corsa e nel dribbling, come lo ero io, ma non è bello come me".

Un giocatore da Pallone d'Oro

"Dove deve migliorare? Difficile dirlo, nel calcio si può sempre imparare qualcosa di nuovo. Se proprio c'è qualcosa su cui può lavorare è il colpo di testa. Il suo eventuale trasferimento al Real Madrid? Io non ho avuto bisogno di lasciare il Santos per diventare il migliore al mondo. Non credo che Mbappé debba andarsene dal Psg. Sta lavorando duro per diventare il più forte ma davanti a sé ha ancora molte tappe da superare. E' ancora giovane ma deve continuare a giocare il suo calcio. Che è un dono, un regalo del Signore".

Nella città dove da sempre si celebra e si consegna il Pallone d'Oro, Pelé ha poi "sponsorizzato" il giocatore del Paris Saint-Germain per il prossimo trofeo di France Football: "Mbappé ha già qualità da Pallone d'Oro, ma vincerlo alle volte è anche questione di fortuna – ha concluso Pelé – Certi infortuni possono infatti compromettere una stagione e rendere più difficile la corsa al Pallone d'Oro".