In attesa di vedere impegnata la squadra di Roberto Stellone, in campo nelle prossime ore a Perugia, i tifosi del Palermo hanno occhi e orecchie solo per quello che sta succedendo in società. Nelle ultime ore è infatti andata in scena una tragicomica commedia, che ha visto prima Sport Capital Group tirarsi indietro con le dimissioni del presidente Clive Richardson e del consigliere John Michael Treacy, poi lo stesso Richardson attaccare l’ad Facile su chi avrebbe dovuto portare denaro all'interno della società.

Non contento della situazione, anche l'ex patron Maurizio Zamparini si è unito alla telenovela mettendo in mora la nuova proprietà per inadempienza contrattuale. Infine il dietrofront delle ultime ore del finanziere foggiano Raffaello Follieri, che avrebbe dovuto acquisire le quote in mano a Sport Capital Group.

L'aiuto degli americani

Come ha scritto stamane il "Giornale di Sicilia", l'ultima chance per rimettere in ordine il club di Viale del Fante e dare un futuro sostenibile e tranquillo a squadra e tifosi porterebbe il nome di un fondo americano: quello della York Capital Management, uno dei più grandi hedge fund internazionali, con un patrimonio di asset gestiti dal valore stimato in 20,5 miliardi di dollari. Molto simile al fondo d'investimento Elliott, che ha salvato il Milan dal tracollo finanziario di Yonghong Li, il nuovo potenziale proprietario del club rosanero si sarebbe già messo al lavoro con i propri advisor per valutare l’intero prospetto dei conti del club siciliano: un passaggio necessario, dopo i problemi delle ultime settimane e dell’ultimo bilancio.

Proprio perché simile all'hedge fund di Gordon Singer, la York Capital Management (che già ha fatto affari in Italia, con l'acquisizione del complesso delle Terme di Saturnia in Toscana e di altri importanti unità immobiliari in varie città d'Italia) non avrebbe inoltre problemi con Lega e FIGC per il discorso che regola l’ingresso di nuovi proprietari in una società calcistica.