Cosa sta accadendo nel Palermo Calcio? Difficile a dirsi, tanto che la Covisoc, l'organo di vigilanza e controllo sui conti della società di calcio professionistiche, è attualmente nella sede della società rosanero per vederci più chiaro. Il problema di fondo, che ha fatto scattare la nuova verifica, è stato un comunicato pubblicato dal club siciliano, attualmente a capo del gruppo inglese Sport Capital Group Investmens Ltd.

Ovviamente sotto la lente di ingrandimento sono i conti del club che risultano ad oggi deficitari rispetto al regolamento vigente, in attesa anche  – e non solo – del prossimo 16 febbraio, quando scatterà la deadline sui pagamenti degli stipendi di dicembre e gennaio. La proprietà però ha provato a spiegare queste problematiche ancora esistenti, con una nota in cui si sottolineano i lunghi iter burocratici e ritardi indipendenti dalla volontà del club.

La mancanza di solidità economica

Ma la situazione è gravissima, per alcuni già irrimediabilmente compromessa tanto che gli esperti economisti de IlSole24Ore hanno anche azzardato che la società rosanero sarebbe una sorta di ‘deadman walking‘, formalmente già escluso dal prossimo campionato per una evidente mancanza di solidità finanziaria dall'attuale proprietario.

La nota emessa dalla proprietà del Palermo

Il mancato recepimento di questi elementi nella documentazione resa disponibile dalla Camera di Commercio è dovuto, a seconda dei casi, a tempi tecnici di lavorazione, a ritardi, a normative che rimandano l’aggiornamento della composizione dei soci alla data di presentazione del bilancio. Relativamente alle comunicazioni inviate alla Lega B sono state fornite, nei tempi previsti, la documentazione richiesta dei soci di riferimento e degli amministratori nonché le lettere di buon standing finanziario dei soci di riferimento. La Lega B ha richiesto della documentazione integrativa che è in fase di produzione. Per quanto riguarda le risorse finanziarie a supporto dell’operazione, si rimanda a quanto comunicato dalla Sport Capital Group Plc

Il rischio penalizzazione in classifica

Mentre si teme per il futuro del club, c'è anche una spada di Damocle a brevissima scadenza: se entro il 16 febbraio la società non ottempererà a tutti i pagamenti degli stipendi di fine 2018, la Covisoc sarà obbligata ad intervenire sin da subito e le normative prevedono una immediata penalizzazione in classifica, da definire, attraverso un deferimento federale.