Rientrato dopo l'infortunio, e subito autore di alcuni buone prestazioni, Alex Meret si è preso la maglia da titolare e ha relegato in panchina il collega David Ospina. Il portiere colombiano, che in molti pensavano di vedere all'opera almeno in Europa League, è però sparito dalla scena lasciando i pali della porta del Napoli al giovane portiere friulano anche in Europa.

Arrivato nella scorsa estate in prestito con diritto di riscatto dall'Arsenal, è stato lo stesso Ospina a spiegare il motivo di questa sua assenza dai campi di gioco: "C'è una clausola nel mio contratto attuale per la quale, al raggiungimento di un certo numero di partite, si passa automaticamente al riscatto dal club inglese – ha spiegato a Radio Blu, un'emittente radiofonica colombiana – Quindi stiamo aspettando la decisione del club perché non dipende da me".

La scelta del Napoli e il possibile ritorno in Sudamerica

"Sapevo già di questa clausola quando sono arrivato qui – ha aggiunto Ospina – Il Napoli quest’estate ha puntato forte anche economicamente su Meret, un portiere giovane e per il futuro, quindi sapevo a cosa andavo incontro. Ma io e Alex abbiamo un gran rapporto, è un gran portiere oltre che una grande persona, credo che sia il futuro del Napoli. Nell’ultima gara di Zurigo ho avuto un piccolo problema fisico e per quello ero in panchina. Ma ora sono già pronto e disponibile della squadra".

In attesa di una presa di posizione ufficiale da parte della società, che potrebbe anche smentire la sua tesi, Ospina ha anche parlato della possibilità di tornare in Colombia: "Il mio obiettivo ora è continuare a giocare in Europa, avere continuità nel Napoli o dove ne avrò l’opportunità – ha concluso – Il ritorno in Sudamerica non lo escludo, abbiamo avuto molti contatti con il Boca negli scorsi anni ma quando ero all’Arsenal non si trovò l’accordo per il trasferimento. Tornare a casa mia è sempre una possibilità nella mia testa".