David Ospina è un buonissimo portiere che il Napoli negli ultimi giorni del mercato estivo ha preso dall’Arsenal in prestito, per un prezzo irrisorio considerate le sue qualità. Nel lungo periodo di assenza di Meret il colombiano è stato impiegato da Ancelotti, l’acquisto a titolo definitivo sembrava dovesse arrivare già nel mese di gennaio, ma non è stato così. All’orizzonte non si vede un futuro roseo per Ospina, che dovrebbe giocare poco da qui fino al termine della stagione perché il Napoli non ha intenzione di riscattarlo, e il riscatto sarà obbligatorio alla 30esima presenza.

L’accordo tra Napoli e Arsenal e l’obbligo di riscatto di Ospina

Ospina era stato preso per un milione di euro in prestito dall’Arsenal, con cui ha giocato per quattro stagioni in cui ha vinto cinque trofei. Il Napoli nell’accordo con i Gunners ha fissato il riscatto obbligatorio al raggiungimento della 30esima presenza stagionale, finora il sudamericano ha disputato 17 partite e considerato l’obbligo difficilmente giocherà molto spesso da qui a fine maggio, se scenderà in campo n più di 12 volte sarà obbligatorio il riscatto. Ospina contro lo Zurigo nei sedicesimi d’andata di Europa League con ogni probabilità sarà titolare, a meno di clamorose sorprese e con Karnezis che scalpita.

Quale sarà il futuro di David Ospina

Nei giorni scorsi a Castelvolturno è arrivato Javi Garcia, che è il preparatore dei portieri dell’Arsenal (fidato collaboratore del tecnico Emery). Lo spagnolo ha incontrato Ospina, ha voluto vedere dal vivo le condizioni del portiere colombiano, che si sarebbe confidato con Garcia e gli avrebbe detto che il Napoli non intende più puntare su di lui, insomma al termine della stagione le strade potrebbero dividersi. E Ospina potrebbe tornare a tutti gli effetti all’Arsenal, che è sempre proprietaria del suo cartellino e che ha bisogno di un portiere, Petr Cech ha annunciato il ritiro dal calcio giocato a fine stagione.