Chi sarà il nuovo allenatore della Juventus? Le indiscrezioni di mercato dell'ultim'ora raccontano di un nome a sorpresa per la panchina bianconera proveniente dalla Spagna. Si tratta dell'attuale tecnico del Valencia Marcelino, un profilo assolutamente nuovo per la società bianconera e che in passato è stato ad un passo dall'accomodarsi sulla panchina dell'Inter. Poche parole, e molti fatti, per il classe 1965 spagnolo che ha vissuto tutta la sua esperienza professionale da calciatore prima e da allenatore poi in Spagna, e che sembra aver un profilo gradito ai vertici di corso Galileo Ferraris.

Nuovo allenatore della Juventus, Marcelino è il nome a sorpresa

Dai sogni Guardiola, Klopp, Pochettino e Zidane (in caso di rottura con il Real) ai più abbordabili Sarri, Simone Inzaghi e Mihajlovic, fino alle sorprese Mourinho e Conte (alla luce del suo accordo di massima con l'Inter). Tanti i nomi accostati alla panchina della Juventus per il dopo Allegri e al centro delle possibili valutazioni della triade Agnelli, Nedved e Paratici. Le ultime indiscrezioni provenienti da ambienti vicini alla società di corso Galileo Ferraris raccontano però del forte interesse per un profilo assolutamente a sorpresa. Si tratta dello spagnolo Marcelino García Toral, noto semplicemente come Marcelino, e attuale mister del Valencia.

Perché alla Juventus piace Marcelino, quali sono le sue caratteristiche

Un tecnico deciso, concreto e pragmatico che antepone i fatti alle chiacchiere ed è molto stimato in patria soprattutto per il suo piglio e le metodologie di allenamento. Non un top manager, ma un allenatore ambizioso e dalle idee chiare, il giusto mix insomma per i fanatici del gioco e quelli del risultato a tutti i costi. Nella sua esperienza in panchina Marcelino si è contraddistinto per una metodologia di lavoro maniacale con un attenzione ad ogni aspetto tattico e tecnico della squadra. In Spagna si è parlato anche della sua predilezione per il lavoro fisico e la preparazione atletica, un aspetto fondamentale per una Juventus reduce da una stagione disastrosa, con tanti infortuni.

Chi è Marcelino, quali squadre ha allenato e che risultati ha ottenuto

Dopo una carriera da calciatore vissuta con le maglie di Sporting Gijon, Racing Santander, Levante e Elche, Marcelino è stato costretto al ritiro a soli 28 anni a causa di un infortunio al ginocchio. La sua avventura nel calcio è proseguita da allenatore e dopo l’esordio con Lealtad e Gijon, al Recreativo Huelva ha ottenuto i primi risultati degni di nota, con una promozione nella Liga e un ottimo piazzamento nell’annata successiva. Al Racing Santander è riuscito per la prima volta nella storia a portare la squadra in Coppa Uefa, conquistando anche le semifinali di Coppa del Re. Ha fatto bene anche al Saragozza, riportato nella Liga, ma lasciato poi per divergenze con la società. Al Siviglia qualcosa è andato storto con l’esonero di pochi mesi, dopo una serie di risultati negativi, ma Marcelino si è subito riscattato al Villarreal con il ritorno nel massimo campionato e le semifinali di Europa League. Con il Valencia in questa stagione ha incrociato il cammino della Juventus nella fase a gironi senza riuscire a fare punti. In patria ha vinto due volte il premio di migliore allenatore. In passato il suo nome fu accostato con decisione all'Inter per il dopo De Boer, anche se i nerazzurri virarono poi su Stefano Pioli.