Il toto-nome per il nuovo allenatore della Juventus continua ad impazzare, ma dei (tantissimi) tecnici che ogni giorno vengono accostati alla ‘Signora' soltanto alcuni sono candidati credibili per la panchina bianconera. Tra questi, il profilo più insistente nelle ultime ore è quello di Maurizio Sarri: il tecnico toscano ex Napoli è infatti dato per sicuro partente dalla panchina del Chelsea, nonostante il terzo posto conquistato (che vuol dire qualificazione in Champions) e una finale di Europa League ancora da disputare. L'ingaggio di Sarri vorrebbe dire svolta tattica per la Juventus, e avrebbe diverse implicazioni sul mercato, oltre che sul gioco.

Sarri in bianconero: come cambia il mercato della Juventus

L'addio di Massimiliano Allegri ha ridisegnato i progetti di mercato della Juventus. Alcuni giocatori scontenti (Dybala, Cancelo, Douglas Costa) avrebbero deciso di restare, nella speranza di riscattare una stagione al di sotto delle aspettative grazie ai consigli di un nuovo allenatore. Potrebbe anche ipotizzarsi un incredibile ritorno di Gonzalo Higuain in bianconero: il Chelsea ha il mercato bloccato e sebbene le regole permetterebbero ad Abramovich di riscattare il Pipita, non è escluso che i blues rispediscano l'argentino a Torino (dove ha ancora due anni di contratto) e virino verso altre scelte. A quel punto la Juventus si troverebbe con un esubero di attaccanti e sulla lista dei partenti potrebbe finire Mario Mandzukic, che a livello realizzativo e di rendimento ha deluso soprattutto negli ultimi mesi (per lui un solo gol nel 2019).

Come cambia la Juve con Sarri: il 4-3-1-2 con Higuain e CR7

Maurizio Sarri segnerebbe un evidente punto di discontinuità rispetto all'idea tattica della Juventus di Max Allegri. I bianconeri passerebbero dal pragmatismo del tecnico livornese al gioco "totale" dell'ex Napoli, che fa affidamento sul possesso palla soprattutto a centrocampo e prevede una serie di movimenti e inserimenti continui e provati in allenamento.

Difesa

Nel reparto difensivo la Juventus dovrebbe conservare i terzini "di spinta" Cancelo e Alex Sandro, frenati dal gioco attendista di Allegri ma che con Sarri in panchina avrebbero maggiore licenza di offendere. I centrali titolari dovrebbero essere Chiellini e Bonucci, con Rugani prima scelta in panchina. Il giovane centrale è un fedelissimo di Sarri: con lui il difensore ha giocato due stagioni ad Empoli, collezionando ben 81 presenze e 5 gol.

Centrocampo

L'arrivo di Ramsey darà una rinfrescata alla linea mediana bianconera, arrivata a fine campionato corta nei numeri e con le pile scariche. Il neo acquisto dall'Arsenal potrebbe affiancare Matuidi per dare corsa e sostanza in un reparto che vedrebbe in Pjanic la fonte di gioco: il bosniaco verrebbe utilizzato "alla Jorginho", toccando molti palloni e risultando sempre pericoloso con le verticalizzazioni a premiare gli inserimenti di terzini e attaccanti.

Attacco

Si dice spesso che Cristiano Ronaldo abbia bisogno di un 9 da affiancare. Ebbene quel numero lo ha già indossato in bianconero Gonzalo Higuain, altro fedelissimo di Sarri che non esiterebbe a fare di lui il partner ideale di CR7. A dare il ricambio al Pipita nei momenti più fitti della stagione potrebbe essere Moise Kean, che aspetta soltanto un'occasione per consacrarsi definitivamente nel nostro calcio. Elemento di raccordo tra il centrocampo e la difesa potrebbe essere Paulo Dybala, che agendo tra le linee sulla trequarti ha dimostrato di poter essere letale se riesce a girarsi e puntare la porta.