Tra le inevitabile indiscrezioni di mercato e le notizie relative al valzer degli allenatori, la Nazionale di Roberto Mancini cerca la massima concentrazione per la prima delle due partite di qualificazione al prossimo Europeo. Per la sfida di sabato prossimo ad Atene, match che verrà diretto dall'inglese Taylor, il commissario tecnico azzurro ha già ricevuto diverse indicazioni dai primi giorni di ritiro a Coverciano.

Nell'ultima rifinitura che si è svolta al centro federale azzurro, Mancini ha infatti potuto provare diverse opzioni per il reparto offensivo. Tra queste anche quella di Federico Bernardeschi: schierato prima come esterno d'attacco poi come "falso nueve", insieme a Insigne e Chiesa. In vista della trasferta greca, salgono inoltre le quotazioni di Barella che dovrebbe partire dall'inizio con Verratti e Jorginho. In difesa, infine, davanti a Sirigu potrebbero giocare Florenzi ed Emerson (in vantaggio su De Sciglio e Biraghi), con Bonucci e Chiellini che invece saranno i centrali.

L'analisi di Marco Verratti

Il programma d'avvicinamento alla sfida di Atene, prevede per le prossime ore la partenza della comitiva azzurra e la successiva conferenza stampa di Mancini e del capitano Chiellini allo "Spyros Louis". Intorno alle ore 18, la Nazionale sarà poi in campo per una seduta di allenamento proprio sul terreno di gioco dove verrà giocato il match con la formazione ellenica.

Nelle ultime ore ha intanto parlato Marco Verratti. Il centrocampista del Paris Saint-Germain ha così inquadrato la partita contro la Grecia: "Ad Atene non sarà semplice – ha spiegato in conferenza stampa – Loro giocano molto bene e sono una delle concorrenti per arrivare primi nel girone. Sarà una gara difficile in uno stadio caldo. Mancini? Mi ha dato la fiducia che mi mancava, mi ha fatto sentire importante.