C'è tanta Italia nella Juventus che ha battuto l'Atletico Madrid e si è presa i quarti di finale di Champions League. Roberto Mancini è molto attento ai calciatori che possono essere utili alla causa azzurra e ieri sera avrà guardato con molta attenzione la gara di Leonardo Spinazzola e Federico Bernardeschi. Non ci sono calciatori che non hanno meritato la sufficienza ampia nella serata dello Stadium ma tra i più positivi ci sono, certamente, i due azzurri, che hanno sfoderato due prestazioni impressionanti e hanno contribuito alla rimonta dei bianconeri in maniera determinante. Spinazzola è stata la carta che in molti non si aspettavano dall'inizio ma i buoni segnali della sfida con l'Udinese hanno convinto Allegri a inserirlo dall'inizio vista l'assenza per squalifica di Alex Sandro: l'ex Atalanta ha giocato una partita splendida sulla fascia sinistra e ha messo in difficoltà continuamente Koke e Arias, che da quella parte o hanno preso pochissime volte. La catena con Matuidi e Cristiano Ronaldo è stata davvero impressionante per intensità e occasioni create.

I numeri della gara di Spinazzola contro l’Atletico. (sofascore.com)
in foto: I numeri della gara di Spinazzola contro l’Atletico. (sofascore.com)

Un altro alfiere azzurro che ieri sera ha indossato il vestito buono è Bernardeschi: il jolly offensivo bianconero è stato uno dei migliori per qualità e quantità proposti sul campo e ha contribuito alla vittoria con un cross al bacio in occasione del primo goal e procurandosi il calcio di rigore. Il numero 30 della Juventus è stato devastante su tutto l'arco d'attacco e se quella rovesciata intorno alla fine della prima frazione fosse finita nello specchio della porta staremmo qui a parlare di una prodezza simile a quella del suo compagno di qualche mese fa.

Bonucci e Chiellini, sicurezza e impostazione

La difesa della Juventus ieri sera non ha dovuto fare granché, vista l'assenza totale di folate offensive dell'Atletico, e sia Leonardo Bonucci che Giorgio Chiellini hanno dovuto lavorare più nella fase d'impostazione che in quella difensiva. Il numero 19 è sempre a suo agio quando deve far partire la manovra dal basso e a parte un paio di lanci sbagliati all'inizio è stato pressoché perfetto. Per quanto riguarda Chiellini il discorso va articolato su due fasi: se dal punto di vista prettamente del gioco è stato straordinario sia in fase di impostazione che da incursore nell'area avversaria va fatta un'ammenda per alcune sceneggiate al limite del ridicolo in almeno un paio di occasioni. Tralasciando le questioni di comportamento, che troppo spesso vengono prese in considerazione solo quando le cose non vanno bene, Roberto Mancini può essere davvero fiducioso in vista delle prossime uscite della Nazionale se lo stato di forma dei ragazzi di Allegri dovesse rimanere questo da qui alla fine della stagione. Il nuovo corso della rappresentativa azzurra sta crescendo bene e alcuni di questi ragazzi meritano finalmente le occasioni che non gli sono state date in precedenza.