Dopo il successo di Wembley e la goleada contro la Croazia, la Spagna di Luis Enrique non sfrutta l'occasione per chiudere i giochi e vincere il girone di Nations League. "La qualificazione matematica ce la dà solo la vittoria, non contemplo altri risultati", aveva detto alla vigilia il commissario tecnico della Furie Rosse. Il campo ha però dato un altro verdetto e premiato l'orgoglio dell'Inghilterra di Southgate: capace di rimettersi in moto dopo il pareggio contro Modric e compagni e la sconfitta nella gara d'andata con la formazione iberica.

Il primo tempo dell'Inghilterra

Sul risultato finale del match giocato a Siviglia, ha pesato soprattutto lo straordinario primo tempo della nazionale dei "Tre Leoni": capace di resistere agli assalti dei padroni di casa, di segnare tre reti in 38 minuti, grazie alla doppietta di Sterling e al gol di Rashford, e di andare negli spogliatoi con la partita in mano. Nella ripresa non sono infatti bastati il 3 a 1 di Paco Alcacer, arrivato dopo sessanta secondi dal suo ingresso e in seguito al forcing della squadra di Luis Enrique, e il colpo di testa vincente al 98esimo di Sergio Ramos.

L'opportunità inglese

Con questo risultato l'Inghilterra sale a quota 4 punti in classifica e attende il risultato della sfida di Zagabria del prossimo 15 novembre. Allo stadio Maksimir la Croazia avrà infatti la possibilità di battere la Spagna, agganciare gli inglesi e giocarsi il tutto per tutto, evitando la retrocessione, nell'ultima decisiva partita che verrà disputata tre giorni dopo a Wembley. Per Harry Kane e compagni sarà invece l'occasione per vendicare la semifinale dello scorso 11 luglio, quando un gol di Mario Mandzukic nei tempi supplementari eliminò l'Inghilterra e lanciò la Croazia verso la sua prima finale mondiale della sua storia.