Quante possibilità ha il Napoli di portare in azzurro James Rodriguez? È meglio non pensare più a un'ipotesi del genere oppure c'è ancora un'opportunità reale, concreta piazzando il colpo nell'ultima settimana di calciomercato? Le ultime notizie sulla trattativa più attesa, lunga ed estenuante dell'estate azzurra vedrà la parola fine nei prossimi giorni… entro quel 31 agosto che Ancelotti fissò come data sul calendario sostenendo che per allora sarebbero stati "tutti contenti". Manolas e Lozano – due richieste del tecnico –  sono state esaudite, manca la terza che – al netto dell'operazione Icardi – ha subito stop improvvisi e altrettante accelerazioni ma non è del tutto tramontata.

La mediazione di Mendes, ultima tappa a Madrid

La mediazione finale, quella decisiva, spetterà ancora una volta a Jorge Mendes. L'agente del colombiano, che ha tessuto la trama dei contatti e l'ha tenuta al riparo dagli strappi, volerà a Madrid per presentare a Florentino Perez l'ultima offerta ‘possibile', forte anche della volontà del calciatore che non ha cambiato idea rispetto al desiderio di abbracciare di nuovo Ancelotti ed essere centrale in un progetto sportivo (non più convitato di pietra come gli accade con Zidane).

L'offerta definitiva da presentare ai blancos

Il Napoli potrebbe fare anche un passo in avanti rispetto alla formula del prestito con diritto di riscatto dal quale non s'è mai mosso in queste settimane. La formula sarebbe quella del prestito oneroso (5 milioni) con diritto/obbligo di riscatto che scatterebbe entro il 2020 e da esercitarsi in virtù di alcune condizioni ‘agevoli' (numero di presenze) corrispondendo la parte restante della somma (30 milioni). Una cifra nel complesso leggermente inferiore ai 40/42 milioni preventivati dal Real Madrid per la cessione a titolo definitivo del sudamericano. Una cifra ‘liberata' e messa da parte a mo' di salvadanaio completando il giro di cessioni preventivate: Ounas, Verdi, Tonelli, Hysaj.

Icardi tentenna, pronto Llorente (con James)

È questa, dunque, la trattativa più calda assieme al sì di Fernando Llorente che arriverebbe come alter ego di Milik. Il basco, ex della Juventus e del Tottenham, e il ‘bandito' scivolato nelle retrovie sembrano gli assi da calare sul tavolo nell'ultima settimana di mercato. Arriveranno entrambi? Non resta che attendere ancora per poco. Quanto a Mauro Icardi, finora non ha mai concesso un'apertura netta, chiara agli azzurri. E non c'è più tempo per aspettarlo.