Dopo i primi giorni di allenamento nella consueta "location" del Trentino Alto-Adige, c'era ovviamente grande attesa tra i tifosi per la prima amichevole della nuova stagione del Napoli di Carlo Ancelotti. Sul campo da gioco di Carciato, frazione del comune di Dimaro, la squadra partenopea ha infatti affrontato e perso 2-1 contro il Benevento del nuovo allenatore Pippo Inzaghi.

Anticipata dall'abbraccio tra i due allenatori, dall'ovazione dei tifosi napoletani per Christian Maggio (al quale De Laurentiis ha regalato la nuova maglia del Napoli) e dal minuto di silenzio per la scomparsa del padre di Ospina, l'amichevole ha visto in campo due formazioni sperimentali: specialmente quella partenopea, priva di quei nazionali arrivati solo nelle ultime ore nel ritiro azzurro.

Nel finale sorride solo Inzaghi

Sceso in campo con Malcuit, Maksimovic, Luperto, Ghoulam davanti a Karnezis, il giovane Gaetano in cabina di regia e con Verdi di fianco al centravanti Tutino, il Napoli ha subito divertito i presenti e sbloccato il risultato al 19esimo grazie al destro vincente del capitano Callejon: titolare dal primo minuto insieme a Younes e Rog. Nonostante le occasioni della squadra di Ancelotti, il Benevento ha però avuto la forza di rispondere pareggiando al 34esimo con Coda: abile ad approfittare di un errore in difesa di Maksimovic.

La squadra di Pippo Inzaghi, che prima del vantaggio di Callejon aveva anche colpito un palo con Roberto Insigne, ha poi approfittato della stanchezza finale dell'avversario, degli errori sotto porta degli attaccanti azzurri e dei cambi ordinati da Ancelotti, per trovare il gol vittoria ad un minuto dal termine grazie al lampo improvviso di Vokic. Il prossimo impegno per l'undici partenopeo sarà venerdi 19 luglio, quando sullo stesso campo di Carciato il Napoli affronterà in amichevole il Feralpi Salò.