Faouzi Ghoulam ha saltato la Coppa d'Africa per farsi trovare pronto, senza correre né rischi né incappare in eventuali traumi, e rispondere ‘presente' alla preparazione in vista del raduno in corso a Dimaro. Per il terzino algerino, che ha pagato dazio alla malasorte col doppio infortunio al ginocchio, la prossima stagione sarà quella del riscatto, della voglia di riprendersi tutto ciò che la sfortuna gli ha tolto nel periodo in cui il Napoli aveva più bisogno di lui.

Dobbiamo dare tutto perché la gente lo merita – ha ammesso nell'intervista a Sky Sport -. Abbiamo un grande allenatore, la società sta crescendo tantissimo e punta a vincere qualcosa.

Vincere qualcosa. E' un pensiero che ronza in testa ai tifosi e ai calciatori arrivati con Sarri a far tremare la Juventus (il gol di Koulibaly a Torino riaprì il campionato, salvo lo scudetto perso in albergo una settimana dopo). La sfida, complici anche i movimenti di mercato, ripartirà a fine agosto. Questa volta il tecnico sarà dall'altra parte della barricata.

Con Sarri abbiamo vissuto tre anni meravigliosi, poi sono state fatte scelte differenti ed è arrivato Ancelotti. Sarà un avversario come gli altri… si è verificata la stessa situazione di quando Higuain è andato alla Juventus. Per quanto mi riguarda, credo che dobbiamo pensare solo a noi stessi e ad andare avanti

Di Lorenzo e Manolas sono i primi acquisti del Napoli per rinforzare la difesa ma i movimenti di mercato raccontano che i colpi a effetto (James Rodriguez, Rodrigo) potrebbero arrivare a breve. Ghoulam è pronto ad accoglierli senza dimenticare le colonne della ‘vecchia guardia'.

Abbiamo in attacco calciatori come Mertens e Insigne che sono fra i migliori in Europa – ha concluso Ghoulam -. Poi è la società che decide sul mercato, noi dobbiamo pensare solo a fare il nostro lavoro. L'attaccamento della città a questa a maglia è qualcosa di unico, difficile da trovare altrove ed è per questo che farò il possibile per aiutare la squadra a crescere ancora.