E' morto il padre di David Ospina, il portiere della Colombia e del Napoli. A dare la triste notizia per la scomparsa di Hernán è stata la federazione sudamericana in un comunicato ufficiale. L'uomo, gravemente malato da tempo, è deceduto a Medellin. A confermare la notizia è stata sua figlia, Daniela, nel corso del programma El Vbar de Caracol Radio. Nelle settimane scorse la donna, parlando a nome della famiglia, aveva chiesto il massimo riserbo sulla vicenda per evitare speculazioni sulle condizioni di salute del genitore.

La Federazione calcistica colombiana esprime profondo dolore per la morte di Hernán Ospina, padre del nostro giocatore David Ospina – si legge nella nota -. Ci stringiamo intorno a lui e alla sua famiglia in questo momento durissimo per la perdita di una persona così cara. Al nostro portiere in particolare va tutto il nostro sostegno e incoraggiamento per quanto accaduto. Siamo vicini a lui e ai suoi cari con tutto il cuore e speriamo che possiamo superare presto questo grave lutto.

Nelle settimane scorse, proprio a causa delle condizioni di salute del padre, l'estremo difensore dei Cafeteros era stato costretto a saltare la terza partita della nazionale contro il Paraguay (match in calendario per l'edizione 2019 della Copa America) per recarsi al capezzale del papà. Gli era capitato anche a maggio scorso, allora lasciò l'Italia per viaggiare verso il Sudamerica mancando alla formazione di Carlo Ancelotti per le poche sfide della stagione. L'ultima apparizione di Hernán Ospina in pubblico risale a marzo scorso quando, preoccupato per il brutto colpo subito alla testa dal figlio durante una gara del campionato di Serie A, volle sincerarsi di persona delle sue condizioni.

Papà Hernan, come ammesso più volte dallo stesso David Ospina, ha avuto un ruolo fondamentale nella sua carriera da calciatore. Nel 2014, quando era tra i pali del Nizza, raccontò in un'intervista a El Espectador quanto fossero determinanti i consigli e gli incoraggiamenti ricevuti dal genitore. "Papà ha sempre amato il calcio, ha lavorato a lungo in banca e ci ha sempre dato una mano sostenendoci in tutto. Fortunatamente Dio ci dà l'opportunità di restituirgli tutto ciò che ha fatto per noi".