Reduce dalla brutta sconfitta di Genova e dal doppio deludente impegno con la Nazionale di Roberto Mancini, Lorenzo Insigne ha dimostrato di godere di ottima salute con una prestazione super e un gol tanto bello quanto pesante. Intervistato da Sky, subito dopo la partita con la Fiorentina, il giocatore di Ancelotti ha confermato di essere un giocatore indispensabile per questa squadra: "Sto bene, volevo un po' rifiatare dopo la nazionale, la stanchezza si fa sentire. Ci tenevo a far bene per la squadra, bisogna lavorare e continuare a fare bene".

"Sono contento per il gol ma soprattutto per la vittoria, questo gruppo merita tanto perchè diamo sempre il 100% in campo – ha continuato Insigne – Giochiamo sempre uniti anche quando perdiamo le partite. Ci sta che vinci o perdi, oggi abbiamo dato una grande risposta. Ora testa a martedì, perché sarà una partita difficile". L'attaccante napoletano sposta dunque l'attenzione sul debutto in Champions League: esordio non facile, perché avverrà in uno stadio bollente e contro una squadra scorbutica.

Il rapporto con Carlo Ancelotti

La sconfitta contro la Sampdoria aveva acceso più di un campanello d'allarme al San Paolo e alimentato le prime polemiche stagionali: "Critiche esagerate? Ci sta che sbagli una partita e poi il tifoso è cosi, ma noi sappiamo anche i tifosi ci stanno sempre vicini e noi cerchiamo sempre di ringraziarli in campo facendo grandi prestazioni".

Subito dopo il gol contro i viola, Insigne ha lasciato il campo e abbracciato Ancelotti: tecnico che ha risposto all'abbraccio con un gesto affettuoso. "Il bacio di Ancelotti? Io cerco sempre di ricambiare la sua fiducia – ha concluso il giocatore azzurro – A Genova mi ha sostituito al 45esimo, ma oggi mi ha dato la riconferma partendo titolare, cerco sempre di ricambiarlo".