Le vacanze sono finite. Dopo la sosta, che ha permesso a tutti i protagonisti della Serie A di staccare la spina per qualche giorno e mandare messaggi social da posti incantevoli, si torna infatti in campo per la seconda di ritorno: una giornata che potrebbe regalare clamorose sorprese. La storia del nostro campionato, ci ha infatti insegnato che dopo la sosta spesso le "big" del nostro campionato stentano e soffrono. Un problema che Sarri e Allegri hanno tentato di esorcizzare nelle ultime rifiniture di Castel Volturno e Vinovo. Per i due tecnici, impegnati nella lotta scudetto e divisi soltanto da un punto, non è infatti ammesso perdere terreno in questa fase della stagione. Il rischio, però, è dietro l'angolo.

Una trasferta a rischio

La capolista Napoli è quella che dovrebbe temere di più la 21esima giornata di Serie A. Gli azzurri saranno infatti di scena a Bergamo: città e stadio da sempre ostili (purtroppo sotto tutti i punti di vista) e contro la squadra che negli ultimi anni ha sempre messo in difficoltà i partenopei. Nella scorsa stagione la Dea ha vinto sia al San Paolo che in casa (togliendo a Sarri sei punti fondamentali per il tricolore), quest'anno ha invece perso all'andata ma si è tolta lo sfizio di buttar fuori Hamsik e compagni dalla Coppa Italia. Gli ultimi precedenti suonano come un campanello d'allarme per il Napoli: all'Atleti Azzurri d'Italia, nelle ultime sei sfide di Serie A contro l'undici campano, i nerazzurri hanno perso solo una volta.

Allegri sogna il sorpasso

Se l'Atalanta può essere definita la "bestia nera" del Napoli, di certo non si può dire altrettanto del Genoa per la Juventus. La squadra di Ballardini arriva all'impegno di Torino in un buon momento di forma (due pareggi e due vittorie nelle ultime quattro), ma il divario tecnico nei confronti della vecchia signora è davvero incolmabile. Lo stadio bianconero è inoltre un fortino inespugnabile. Anche per il Grifone, che l'ultima vittoria contro la Juventus la ottenne nel 1991 (1 a 0, gol di Skuhravy) quando era ancora in piedi il "papà" dello Stadium: lo stadio Delle Alpi. Allegri sorride e sogna dunque il sorpasso. In attesa del "monday night" con il Genoa, il tecnico si metterà in poltrona per tifare Atalanta. Nella lunga corsa tricolore, conta anche l'aiuto degli altri. A cominciare da quello di Giampiero Gasperini.