"Quando sentii quell’urlo fu la prima volta che mi tremarono le gambe". Chi ha già giocato contro il Napoli al San Paolo, conosce e ricorda bene il ruggito dello stadio partenopeo. Le parole di Yaya Tourè, che perse contro gli azzurri nel match di Champions del novembre 2011, risuonano dunque come un avvertimento spedito all'Arsenal, che sarà di scena a Fuorigrotta per il ritorno dei quarti di finale di Europa League: in programma il prossimo 18 aprile.

Dopo l'appuntamento di Londra, i Gunners voleranno infatti a Napoli per cercare il passaggio del turno. Ad aspettare la squadra di Unai Emery, ci sarà un'accoglienza da brividi visto che l'impianto napoletano è destinato a riempirsi completamente. A poche ore dalla messa in vendita dei biglietti, anche ai non fidelizzati, il dato ha mostrato una corsa all'acquisto dei preziosi biglietti (soprattutto per i settori curve e distinti) dei tifosi campani. Ad oggi sono già stati staccati più di 22mila tagliandi: un dato che, se verrà confermato anche nei prossimi giorni, porterà ben oltre 50mila spettatori al San Paolo.

I precedenti con le inglesi

A conferma di quanto il popolo campano creda nel passaggio del turno, ci sono anche i vecchi precedenti con le formazioni inglesi. Oltre alla partita vinta con l'allora City del tecnico Mancini, i tifosi ricordano infatti con piacere anche il 3-1 al Chelsea nell'edizione successiva, il 2-0 con cui il Napoli di Benitez sfiancò proprio l'Arsenal nel 2013 e il più recente successo di misura contro il Liverpool di Klopp. Unica eccezione il City di Guardiola che vinse 4-2 nel novembre 2017.

"Fu in quella gara al San Paolo che mi sono reso conto che questa non è una solo squadra per loro – spiegò Touré nella sua intervista – Questo è un amore viscerale, come quello che c’è tra una madre ed un figlio. Fu l’unica volta che dopo aver perso rimasi in campo per godermi lo spettacolo".