In attesa di debuttare con il suo nuovo "show" televisivo, che debutterà sulla televisione russa di stato nei prossimi giorni, José Mourinho si gode i giorni di vacanza prima di tornare su una panchina. Nonostante il triste esonero dal Manchester United, il tecnico portoghese non ha infatti perso la sua grinta né tanto meno il suo sorriso: reso ancor più largo dai ventidue milioni di euro di buonuscita con i quali è stato accompagnato alla porta dalla dirigenza dei Red Devils.

A confermare l'entità della cifra che lo United ha versato a Mourinho (che a sua volta dovrà spartire con i collaboratori con i quali ha lavorato all'Old Trafford), è stato proprio un documento ufficiale del club. Nel rapporto finanziario diffuso dalla società inglese, si legge che "le voci eccezionali per il trimestre sono state 19,6 milioni di sterline, relative al risarcimento per l’ex manager e di alcuni membri dello staff tecnico dopo l’esonero".

Il futuro europeo di Mourinho

Nonostante la clamorosa cifra messa a bilancio per liquidare Mourinho il suo staff prima di dare la panchina a Ole Gunnar Solskjær, il Manchester United può comunque sorridere. Il report finanziario, ha infatti messo in evidenza entrate totali pari a 237 milioni di euro, con aumenti significativi provenienti dai ricavi della Champions: torneo che aveva conquistato proprio l'allenatore di Setubal trionfando nell'edizione precedente dell'Europa League.

Invitato in Brasile dai colleghi di Dazn insieme a Julio Cesar, con il quale ha ricordato le sue vittorie nel periodo interista, José Mourinho ha anche parlato del suo futuro smentendo la possibilità di lavorare in un prossimo futuro nel campionato brasiliano: "Nella vita mai dire mai ha spiegato lo Special One – In Brasile sto bene, vengo spesso qui in vacanza. In questo momento però voglio trovare un club in Europa".