Moratti sul calciomercato dell’Inter: “Paulinho costa troppo”

Sneijder addio. Ieri il commiato all'olandese, da oggi si pensa al futuro che il presidente dell'Inter, Massimo Moratti, preferisce programmare con attenzione. Perché, sì, la cessione dell'olandese ha portato moneta fresca e risparmio in prospettiva ma le operazioni di mercato restano circoscritte alla necessità di spesa contenuta. "Sono soddisfatto, senza dubbio, con grande correttezza da parte del Galatasaray, del loro presidente, del vicepresidente, gente molto per bene. Credo che sia contento anche il giocatore, se no non sarebbe andato – è l'ultimo cenno a Wesley da parte del numero uno nerazzurro -. C'è non solo affetto ma anche riconoscenza nei suoi confronti, per sempre rimane tra le immagini più importanti della storia dell'Inter e siamo stati fieri di averlo con noi, come lo sarà il Galatasaray".
Riflettori puntati sul mercato e sulle trattative in fieri.
Dipende se vale la pena. In Italia vedo che ogni cosa costa molto, quindi non credo proprio che verrà fatto qualcosa. Paulinho? Un passo alla volta. Adesso abbiamo fatto questo, poi vediamo cosa dobbiamo fare. L'idea è di verificare con attenzione.
Intanto, ieri la squadra ha giocato e pareggiato con la Roma.
Col tridente poteva forse capitare anche di far meglio, però hanno fatto bene. Sono molto contento di Livaja, ma molto davvero. Guarin ha dimostrato come sempre il suo valore. Il resto della squadra si è mosso con intelligenza. La parola scudetto? Partita per partita facciamo quello che pensiamo di riuscire a fare.