Entusiasta e concentrato sulla sua nuova esperienza. Vincenzo Montella ha già voltato pagina dopo la conclusione della sua esperienza al Milan ed è pronto ad esordire sulla panchina del Siviglia. Appuntamento a mercoledì sera, per il match di Copa del Rey contro il Cadice. Una prima partita alla portata della formazione andalusa che nella classica conferenza stampa della vigilia, non ha lesinato una stoccata ai rossoneri.

Il Siviglia ha vinto più del Milan negli ultimi 10 anni, la stoccata di Montella.

L'allenatore che con il suo approdo al Siviglia ha fatto risparmiare al Milan circa 10 milioni, non essendo più a libro paga del club meneghino, alla vigilia della sua prima partita sulla panchina biancorossa ha fatto un paragone tra il suo presente e il recente passato. Parole che non faranno piacere ai suoi ex tifosi: "Il Milan è un club grandissimo. Negli ultimi trent’anni ha vinto tanti trofei, ma negli ultimi cinque ha vinto poco. Il Siviglia, negli ultimi 10 anni, ha vinto più del Milan. Gioca sempre in Europa ed è una squadra fortissima".

Prima l'esordio con il Cadice in Copa del Rey, poi il super derby con il Betis.

Testa al Cadice, ma grande attesa per il match di sabato prossimo. Montella esordirà nella Liga contro il Betis in un derby che promette scintille: "Mi sento molto bene inizio questa avventura con curiosità ed entusiasmo. Ieri ho anche sentito il calore del nostro pubblico e ne sono felice. Una partita diversa dalle altre ed è bello vivere e sentire l'umore della gente in città. Bisognerà giocare con passione e coraggio, ma anche con intelligenza, ma devo pensare prima alla gara di domani che è importante per la nostra stagione, poi ci concentreremo sul derby".

Montella, che entusiasmo a Siviglia.

Montella è felice dell'accoglienza riservatagli dalla piazza andalusa, e spera di poter rigenerare anche l'entusiasmo di alcuni giocatori come Nzonzi, dopo le ultime voci di calciomercato: "Nzonzi? Ho parlato con lui, è a disposizione ma non so se sarà così fino alla fine. Ieri c'erano tanti tifosi a seguirci, la tifoseria è come me l'aspettavo, vicina e di grande aiuto, per noi è molto bello che sia così  ma è anche una grande responsabilità perché sappiamo quanto sia importante il Siviglia per la nostra gente".