Come è già capitato in passato in altre competizioni, il lancio del nuovo pallone ufficiale di Russia 2018 ha già creato diverse polemiche. A far scattare l'allarme sono ancora una volta i portieri: spaventati dalle caratteristiche tecniche del nuovo "Telstar 18" dell'Adidas. Tra coloro che lo hanno potuto utilizzare e criticare c'è il numero uno del Napoli: "Fa cose strane, ha traiettorie incontrollabili – ha spiegato Pepe ReinaSi può sicuramente migliorare ma al momento scommetto che sarà un Mondiale con tanti gol, perchè per noi portieri è difficili decifrare le traiettorie".

"E’ ricoperto da una pellicola di plastica che rende difficile la presa – ha concluso lo spagnolo – avremo tanti problemi con questo pallone, ma c’e’ ancora il tempo per cambiare prima che inizi il torneo". Utilizzato nelle amichevoli giocate nelle scorse ore, il "Telstar 18" non è andato a genio neanche a David De Gea: "E' un pallone davvero molto strano".

Le critiche di Ter Stegen

A poco più di tre mesi dal calcio d'inizio di Russia-Arabia Saudita, match che si svolgerà a Mosca e che darà il via alla prossima Coppa del Mondo, i due portieri della nazionale spagnola hanno dunque criticato l'erede del pallone utilizzato durante i mondiali messicani del 1970.

Concepito a suo tempo per risaltare molto bene all’occhio delle telecamere (il suo nome deriva dall'incrocio delle due parole "television" e "star"), il "Telstar 18" ha trovato anche nel tedesco Ter Stegen uno dei suoi più accaniti contestatori: "Questo pallone potevano farlo meglio – ha dichiarato il portiere del Barcellona – Si muove molto, però credo che dovremo abituarci a lavorare con questo pallone e cercare di provare a controllarlo nel miglior modo possibile prima del Mondiale".