E' la finale delle deluse ma pur un traguardo ambito. Soprattutto per un Belgio che vuole provare a salire più in alto possibile visto che c'è. Per l'Inghilterra è una magra consolazione, ma per i ragazzi di Southgate un buon punto di partenza ragionando sulla loro giovane età. Così anche la finale del terzo-quarto posto ha il suo fascino e viene preparata nel migliore dei modi come penultimo atto in programma sabato prossimo quando gli occhi di tutti saranno per questa partita in attesa della finale di domenica sera.

Secondo atto. Per Belgio e Inghilterra è un ultimo giro di valzer arrivando laddove erano partite. Perché le due nazionali si sono già affrontate, nel Gruppo G, nella prima fase mondiale e adesso si ritrovano, per provare a salire sul podio. In quell'occasione la formazione inglese ha perso di misura, lasciando il primo posto ai belgi, forse anche per una speculazione sul tabellone che li avrebbe messi a riparo dalle varie Francia, Argentina e Brasile.

Adesso, questi conti non valgono e non avranno senso: Inghilterra e Belgio si sfideranno per vincere e arrivare al terzo posto, alle spalle di Croazia e Francia. Il Belgio è la vera sorpresa del Mondiale, insieme ai croati ovviamente. Ha sempre giocato bene, mostrando qualità e classe, riuscendo anche nell'intento di avere la meglio sul Brasile di Neymar.

Belgio: Martinez punta sul 3-5-2

Per la finale di domani si prevede qualche cambio nella formazione con il ct Roberto Martinez, che  deve decidere tra il 3-4-2-1 e il già rodato 3-5-2. In porta confermato Courtois, con la difesa a tre formata da Vertonghen, Kompany e Alderweireld. Sulle corsie esterne dovrebbero agire Carrasco e Chadli mentre in mediana spazio alla coppia Witsel-Fellaini. Hazard e De Bruyne infine potrebbero giocare alle spalle dell’unica punta Lukaku, a meno che Martinez non decida di inserire Dembelé a centrocampo spostando sulla fascia De Bruyne al posto di Carrasco.

Belgio (3-5-2): Courtois; Alderweireld, Kompany, Vertonghen; De Bruyne, Fellaini, Witsel, Dembele, Chadli; R. Lukaku, E. Hazard. Allenatore: Roberto Martínez

Inghilterra, Southgate non cambia

Per l'Inghilterra, formazione che più di tutte ha segnato sui calci piazzati, Southgate proverà a dare un'ultima continuità puntando sul suo congeniale 3-5-2. Pickford tra i pali e davanti a lui il trio Cahill-Stones-Maguire. Henderson agirà da vertice basso del centrocampo, con Alli e Lingaard ai suoi lati. Doppio cambio invece sugli esterni, Walker prenderà il posto dell’infortunato Trippier e Rose rimpiazzerà Young. In avanti, Sterling affiancherà un Harry Kane deciso a prendersi il titolo di capocannoniere di questi Mondiali.

Inghilterra (3-5-2): Pickford; Walker, Stones, Maguire; Trippier, Lingard, Henderson, Alli, Young; Sterling, Kane. Allenatore: Gareth Southgate