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Mondiale per Club 2010, Inter, un gruppo condannato a vincere

Sneijder, Cambiasso, Julio Cesar: tutti hanno una voglia matta di tornare a vincere e alzare un altro trofeo al cielo. L’aria di Abu Dhabi, lontano dalle critiche italiane, sembra aver rigenerato il gruppo interista.
A cura di Alessio Pediglieri
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il gruppo Inter

E' tutto pronto, la corsa verso la vittoria è già cominciata nelle prime sedute d'allenamento ad Abu Dhabi. L'Inter è al lavoro per non commettere passi falsi e l'aria araba sembra aver rigenerato sopiti deisideri di successo.

Dopotutto, il gruppo è lo stesso che qualche mese fa ha vinto tutto e quindi difficilmente, con tutti gli uomini in organico, si è dimenticato come alzare al cielo i trofei. Il Mondiale per Club, poi, manca da oltre 40 anni e l'appuntamento con la storia è di quelli da non perdere.

Esteban Cambiasso lo sa e conferma il ritrovato spirito di un tempo: "C'è lo spirito e la voglia di far bene in questa competizione per rendere ancora più grande il nome di questa società. Abbiamo ritrovato il gruppo e speriamo che allenarsi insieme possa fare la differenza. Siamo contenti di essere tutti disponibili per questo Mondiale per club, lavoriamo per giocare la prima partita e conquistare così la finale. Questa sera vedremo il match dei nostri possibili avversari".

Dal centrocampista argentino, al portiere brasiliano, Julio Cesar ultimo tra i convalescenti, ma pronto a scendere in campo anche subito: "Siamo tutti consapevoli dell'opportunità che abbiamo. È un trofeo molto sentito in Brasile e in tutto il Sudamerica, ma anche in Europa e, in questo momento, soprattutto da noi. Per me, è qualcosa di davvero importante: in tutta la mia carriera, non sono mai stato lontano dal campo per tanto tempo.

Ora mi sto allenando con il preparatore dei portieri e anche con la squadra e credo che per la partita del 15 dicembre ci sarò. Sono ottimista, mi metterò a disposizione e speriamo di poter fare in Italia la festa che solitamente si vince questa coppa"

Infine, un tocco d'Olanda, con Wesley Sneijder, Pallone d'Oro 2010 mancato, ma con una voglia matta di togliersi un'latra soddisfazione sportiva: "Ci aspetta una semifinale che non sarà facile, ma siamo concentrati solo su questo primo appuntamento, nessun pensiero alla finale. Procediamo un passo alla volta in quello che è un grande appuntamento, per noi e per tutta la società".

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