Mondiale per Club 2010, Inter, Moratti è ad Abu Dhabi: ho chiesto ai ragazzi di vincere

A poche ore dalla semifinale dell'Inter contro il Seognam, Campione d'Asia in carica, ad Abu Dhabi è arrivato anche il presidente nerazzurro Massimo Moratti.
Ieri, tutto lo staff interista era in tribuna durante la sconfitta dell'Internacional de Porto Algre contro i congolesi del Mazembe: una doccia fredda ai sudamericani, favoriti insieme all'Inter per la finale del 18. Una ‘lezione' o semplicemente un ‘campanello d'allarme' che deve tenere sulla corda i campioni d'Europa in carica. Perchè in una partita secca, quando gli avversari – seppur modesti – danno il tutto per tutto, le brutte sorprese sono sempre dietro l'angolo.
L'Inter non arriva al Mondiale per Club 2010 nella miglior condizione psicofisica e la verve dei sudcoreani potrebbe creare più di una difficoltà. Moratti lo sa e, non appena arrivato nel ritiro arabo, parlerà con la squadra, chiedendo una missione precisa: "Chiederò ai ragazzi di vincere, subito. Noi non siamo ancora in finale, dobbiamo affrontare i coreani perchè la nostra finale è quella lì, poi dopo vedremo cosa vorrà dire affrontare l'entusiasmo e la bravura di questi ragazzi africani".
Poi, il pensiero ritorna sull'incredibile sconfitta dei brasiliani e la vittoria a sorpresa dei Campioni d'Africa: "Sorprendente mi sembra già la vittoria del Mazembe ieri sera suill'Internacional di Porto Alegre: un'espressione di vitalità, vivacita, che dà l'idea di quello che è il calcio, della sua importanza in tutti i luoghi del mondo e della bellezza collegata al suo essere anche uno strumento per la crescita di certi Paesi. Mi dispiace per i brasiliani che vivono con tanto entusiasmo questo tipo di appuntamenti. Adesso tocca a noi, una partita altrettanto difficile contro i sudcoreani. Affrontiamola molto seriamente, la lezione di ieri sera ci può essere utile".
Di ‘lezioni' quest'anno l'Inter ne ha date (nella prima parte del 2010 col Triplete) ma ne ha anche subite (da settembre ad oggi), ma Moratti sa che bisogna ritrovare il ‘trend' vincente: "La fiducia ce l'hai in base al ricordo, perchè sono sei mesi che non vediamo la squadra in campo al completo. Spero che stasera ci siano tutti e così vedremo il carattere che il loro talento sarà in grado di esprimere. Il clima mi sembra ottimo, speriamo di pter giocare qui al caldo le ultime gare ufficiali del 2010".
Tradotto: appuntamento a sabato 18 dicembre per la finalissima. Coreani permettendo. Intanto, l'unica certezza è che Benitez ritrova tutti i suoi uomini migliori: nelle probabili formazioni di Inter-Seongnam c'è infatti anche l'uomo del Triplete, il principe Diego Milito.